Pupi Avati presenta a Ferrara il suo ultimo film “Il Signor Diavolo” – INTERVISTA

Ieri sera, in un cinema Apollo gremito, Ferrara ha accolto il regista Pupi Avati che ha presentato il suo ultimo film “Il Signor Diavolo”, con scene girate a Comacchio e nel Parco del Delta del Po.


 

Ferrara ha accolto con affetto l’arrivo del regista Pupi Avati che, in un cinema Apollo gremito di gente, ha presentato il suo nuovo film “Il signor Diavolo”.

Un lungometraggio che mette le radici proprio nella provincia in cui il maestro bolognese si è avvicinato al cinema. Durante un incontro con la stampa, prima della presentazione del film, Avati ha raccontato vari aneddoti relativi ai suoi esordi, tra cui quella volta in cui ebbe modo di vedere Florestano Vancini durante le riprese de “La lunga notte del ’43” che fu per lui un vero e proprio colpo di fulmine verso questa arte.

A distanza di oltre quarant’anni dall’uscita de ‘La casa dalle finestre che ridono’, Pupi Avati ha scelto nuovamente il genere horror-thriller con riprese a Comacchio e sul Delta del Po. Un territorio, quello del ferrarese, che per il regista evoca scenari particolari.

Ad assistere al film era presente Mons. Gian Carlo Perego, accompagnato da Mons Massimo Manservigi. Presenti anche diversi esponenti dell’attuale giunta comunale, dall’assessore alla cultura Marco Gulinelli, all’assessore allo sport Andrea Maggi, fino all’assessore al turismo Matteo Fornasini e all’assessore alle politiche sociali Cristina Coletti. Durante la serata, inoltre, il presidente di Ferrara Film Commission Alberto Squarcia ha consegnato al Maestro Pupi Avati il riconoscimento di socio onorario dell’associazione.

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