Imprese ferraresi all’estero: nuovo protocollo tra Camera di Commercio e Ufficio Dogane

13 i seminari organizzati, 5 i Tavoli permanenti di confronto sugli adempimenti previsti dalla legge in materia doganale e di accise attivati, 40 le consulenze personalizzate erogate, oltre 1000 le imprese ferraresi coinvolte: questi i numeri che hanno spinto il presidente della Camera di commercio, Paolo Govoni, e il direttore interregionale dell’Agenzia delle Dogane per le Marche e l’Emilia-Romagna, Franco Letrari, a rinnovare nella sede dell’Ente di Largo Castello, alla presenza dei vertici delle Organizzazioni imprenditoriali, il Protocollo d’intesa – di durata triennale – per agevolare e promuovere, anche attraverso la semplificazione delle procedure amministrative, i rapporti economici e commerciali delle imprese ferraresi con l’estero.

Un ulteriore passo avanti, dunque, soprattutto nelle relazioni che, in questi anni, l’Ufficio delle Dogane di Ferrara ha instaurato con il mondo delle imprese e con il loro sistema di rappresentanza che si fondano sul dialogo, sulla collaborazione e sull’informazione mirata e continua per rispondere alle richieste specifiche del sistema imprenditoriale ferrarese ed, in questo modo, facilitarne la commercializzazione dei beni e servizi nei mercati internazionali.

Numerosi gli appuntamenti “già in calendario” per i prossimi mesi finalizzati, in particolare, a:
• supportare le imprese interessate a diventare AEO (Operatore Economico Autorizzato) per ottenere le procedure di domiciliazione dell’accertamento doganale, che permette all’azienda di effettuare le operazioni doganali (import-export) direttamente dal magazzino senza più portare le merci in dogana, con riduzione dei tempi di attesa, dei costi di gestione e recupero di risorse;
• implementare un canale diretto e privilegiato per analizzare le problematiche che emergono nell’operatività doganale e condividerne le più rapide soluzioni;
• promuovere e diffondere le procedure di volta in volta introdotte al fine di agevolare la fluidità delle operazioni doganali, come l’audit doganale delle imprese e degli operatori economici.

Per Camera di commercio ed Agenzia delle Dogane, insomma, ogni impresa deve essere considerata un ‘cliente privilegiato’ al quale garantire procedure semplici e snelle per l’assolvimento degli adempimenti richiesti ed al quale richiedere in cambio massima collaborazione, correttezza e trasparenza nei comportamenti. Vero primo obiettivo dell’accordo, dunque, demolire il luogo comune che vuole l’Ente doganale distante e preposto esclusivamente al controllo e al sanzionamento, quanto piuttosto un soggetto con il quale tracciare piani e strategie per presenziare nel miglior modo possibile i mercati esteri.

Partner dell’accordo le associazioni di categoria, che supporteranno la Camera di commercio e l’Agenzia nella progettazione delle attività di formazione ed informazione sulle leggi, sui regolamenti nonché sulle prassi in materia doganale e di accise. Le associazioni, inoltre, concorreranno alla identificazione delle tematiche da approfondire in giornate dedicate, coerenti con le richieste e le esigenze delle imprese.

Al fine di assicurare il pieno coordinamento delle attività, agevolarne la concreta attuazione e monitorare eventuali problematiche ad esse inerenti, sarà istituito un Tavolo di lavoro che si riunirà, all’occorrenza, presso la Camera di commercio o presso altre sedi di volta in volta concordate.

Questo il commento del direttore dell’Ufficio delle Dogane di Ferrara Pieremilio Araldi e del segretario generale della Camera di Commercio di Ferrara Mauro Giannattasio.

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