Jolanda, Revisore blocca bilancio: “Criticità nei conti”. Lunedì il consiglio comunale

E’ convocato per lunedì 13 maggio il consiglio comunale di Jolanda di Savoia avente all’ordine del giorno la discussione del bilancio di previsione 2019-2021.

Il documento è già stata bocciato, a fine aprile, dal Revisore dei Conti che, nel documento, sottolinea “sia la grave situazione amministrativa, sia la poca collaborazione con i referenti del Comune del basso ferrarese”.

Ma per l’opposizione si potrebbe andare verso il dissesto finanziario dell’ente comunale.

E’ convocato per lunedì 13 maggio il consiglio comunale di Jolanda di Savoia, rinviato lo scorso 29 aprile, per integrare alcuni atti contabili che servivano, si leggeva nella comunicazione, per l’approvazione del bilancio 2019-2021. Un rinvio, quello di dieci giorni fa, causato in realtà dal parere negativo, sul bilancio, decretato dal revisore dei conti. Una bocciatura che, si legge nel documento, è imputabile ad una grave situazione amministrativa.

Secondo il Revisore “le previsioni di entrata e di spesa del Comune di Jolanda di Savoia potrebbero non garantire il permanere degli equilibri di finanza pubblica definiti dalla Legge di Bilancio 2018” mentre gli investimenti, continua il revisore, la dottoressa Grazie Zappa, saranno possibili “a condizione che siano concretamente reperiti i finanziamenti previsti”. Un documento di una trentina di pagine che conclude mettendo in evidenza anche una ‘scarsa collaborazione ed informativa da parte dei referenti del Comune Jolanda per il regolare svolgimento delle proprie attività di controllo”

Insomma per la giunta Trombin, all’ultimo mandato prima del voto di fine maggio, si deve fare in fretta per evitare un ‘dissesto finanziario’ più volte annunciato dall’opposizione.

“Si tratta di un ‘buco’ di 2mln e 850 mila euro che dovremo pagare in 15 o forse 20 anni” spiega Elisabetta Pezzoli, consigliere comunale d’opposizione. Già nel 2014 ho segnalato quelle che secondo me erano gravi irregolarità contabili all’amministrazione comunale, senza ottenere alcune risposta” sottolinea Pezzoli.

“Per questo motivo ho segnalato queste irregolarità agli organi competenti: in primis alla Corte dei Conti, poi alla Procura della Repubblica e alla Prefettura di Ferrara ed anche all’Anti corruzione-Anac” continua la consigliera di opposizione. “Non solo non ho ricevuto collaborazione ma sono stata invece denunciata per diffamazione e calunnia (che poi sono state archiviate) dal sindaco. Non avrei mai creduto di poter assistere a questo situazione in un Comune dell’Emilia-Romagna” conclude Elizabetta Pezzoli.

Un braccio di ferro che potrebbe sbloccarsi lunedì sera solamente se il revisore dei conti darà parere favorevole al documento presentato dal Comune.

Nel frattempo si attende che la Corte dei Conti si pronunci sul piano di riequilibrio presentato dall’ente , perché se non fosse ritenuto adeguato, per il comune del basso ferrarese, si prospetterebbe una delibera per dissesto finanziario.

 

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