Jova Beach Party: “No” di Legambiente al Porto canale di Lido Estensi, “sì “al Logonovo


La Regione coinvolta dalle associazioni ambientaliste ha rinviato la decisione al Comune, che dopo avere ricevuto  nei mesi scorsi il plauso degli organizzatori del Jova Beach Party  sullo splendido scenario offerto al concerto “ambientalista” del Jova nazionale, da Comacchio, dalla costa e da Lido estensi, oggi è bersagliato dai molti “no” sollevati da Legambiente. .
La spiaggia libera di Estensi, infatti, a Legambiente Delta del Po sembra del tutto inadatta al concerto, perché metterebbe a rischio la riproduzione del Fratino, uccellino protetto della fauna deltizia, e comprometterebbe la tutela delle dune di sabbia sotto l’onda d’urto del pubblico atteso: un assalto temuto, dicono gli ambientalisti sotto vari punti di vista, dalla viabilità ai parcheggi, all’appesantimento dell’unico depuratore in zona.

“Ma d’estate”, ci fanno notare alcuni imprenditori dell’estate comacchiese, “quella zona è presa di mira dal turismo di massa . E della sorte del fratino, che si riproduce in tutta l’area del Delta nessuno si è prima d’ora preoccupato. “
La richiesta di Legambiente Delta del Po è di spostare sia la data, da agosto a settembre, per non incrociare il periodo di nidificazione e  riproduzione del Fratino, sia il luogo, dal Portocanale al Logonovo.
Gli organizzatori della tournèè estiva di Jovanotti , che prevedono di lasciare l’area in condizioni migliori di prima, non sembrano disponibili, neppure sotto le pressioni della valutazione di impatto ambientale, che risulta critica in alcuni aspetti, forti del patrocinio del Wwf Italia, che utilizzerà proprio il tour di Jovanotti per sensibilizzare su larga scala il pubblico al rispetto della natura, anche nei luoghi di festa collettiva e di grande assembramento spettacolare.
Gaetano Benedetto, direttore generale del Wwf Italia, lo ha spiegato ribattendo a Messner , per la diatriba su Plan De Corones: “È stato Jovanotti, ha detto,  a offrire la sua disponibilità per sostenere la nostra campagna internazionale contro l’abbandono delle plastiche, argomento di grande attualità che tocca da vicino tutti noi. Grazie a Jovanotti riusciremo a raggiungere decine di migliaia di persone e famiglie sensibilizzandole su questo e su altri temi ambientali.”

A questo proposito il WWF ha sottoposto allo staff di Jovanotti delle precise linee guida, mentre la pianificazione di tutti gli aspetti organizzativi sarà curata direttamente nel dettaglio da Jovanotti e da tutto il suo staff. Grande attenzione è dedicata al recupero ed al riciclo delle plastica. Su questa vicenda si dovrebbe fare un bagno di realismo: il problema dell’inquinamento da plastica è enorme. Occorre gridare per farsi sentire e se questo grido è una bella canzone coinvolgente ben venga Jovanotti in concerto. 

 

One Comment

  1. E invece si preoccupano Dell inquinamento di alcune attività che sono posizionate sul porto canale a lido estensi, un vero scempio ambientale e visivo appena scendi dalla Ronea a lido Estensi. Lì nessuno fa nulla x bonificare ci si preoccupa del fratino. Che orrore,

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