Jujitsu: Alice Rovigatti figlia d’arte

Pronta per il World Jujitsu Championships Athens U21

Alice Rovigatti, nonostante i suoi 17 anni (18 a marzo), è già una campionessa a tutto tondo e di grande spessore: “La mia passione per questo sport”, afferma l’atleta, “nasce nel 2008.. quando mi sono decisa ad iniziare questa disciplina. In realtà, fin da piccola, chiedevo a mio papà di insegnarmi qualche “mossa”, ma ero ancora troppo timida per decidermi ad iniziare Jujitsu”. Disciplina che, per lei appunto, rappresenta tantissimo: “È tutto, non saprei come fare senza; il momento più bello delle mie giornate è proprio quando finisco di studiare e vado in palestra. Rappresenta un momento di sfogo, divertimento ma soprattutto crescita intellettuale e fisica”. Le emozioni non mancano: “Ogni volta che salgo su un tatami mi sento carica e determinata: mi scarico dalle tensioni che si accumulano durante la giornata. Provo emozioni bellissime, compreso l’amaro della sconfitta.. perchè è proprio quello che mi ha portato ad intensificare gli allenamenti e una maggiore concentrazione per arrivare e raggiungere i miei obiettivi”. Alice si racconta e ci parla di lei un po’ nel dettaglio: “Non ho dei veri pregi e difetti sportivi; ciò che mi aiuta è la voglia di fare e di migliorare sempre. Frequento il quarto anno del liceo scientifico: essendo una scuola impegnativa, negli anni ho imparato ad organizzarmi per poter conciliare al meglio studio ed impegni sportivi. Mi ritengo una ragazza simpatica, a volte buffa, ma comunque seria e responsabile”. Alice Rovigatti è figlia del Maestro Piero Rovigatti, autentica icona di questa disciplina: “La figura di mio padre”, afferma, “è molto importante. È il mio punto di riferimento e le medaglie che vinco sono prima per lui che per me. Gli chiedo consigli e giudizi; sulla materassina siamo distaccati, c’è un rapporto di rispetto come quella tra allieva e maestro. Nessun favoritismo.. mi tratta, giustamente, come tutti gli altri; nonostante ciò rimane comunque il mio pilastro, la figura da cui traggo esempio”. Nel 2015, in coppia con Lara Maggio, Alice Rovigatti conquista una medaglia davvero gloriosa: “La medaglia d’oro del 2015 ad Atene è stata la medaglia che ci ha ripagato di tanti sacrifici. A seguito di numerose sconfitte in competizioni internazionali, abbiamo deciso di intensificare gli allenamenti e di prendere più seriamente la questione. Per quella gara eravamo più determinate che mai, soddisfatte del lavoro che avevamo fatto a seguito della convocazione per la nazionale, avvenuta dopo la vittoria dei campionati italiani di Jujitsu svolti a Bari. Ho provato delle emozioni bellissime, che solo a ripensarci mi viene la pelle d’oca. Far suonare l’inno d’Italia nella patria dello sport, soddisfazione immensa”. Quali i prossimi obiettivi? “World Jujitsu Championships Athens U21, è il primo obiettivo: punto alla doppietta. Sabato 14 gennaio 2017 ho vinto la prima selezione italiana che partirà per Atene; in febbraio avrò la seconda tappa del circuito a Taranto. Inoltre, quest’anno, avrò la possibilità di poter gareggiare alla categoria superiore Senior, per cui il mio secondo obiettivo sarà quello di poter essere selezionata per rappresentare l’Italia anche in quella categoria”. Concludiamo questa bella chiacchierata con Alice con un suo pensiero molto speciale ed utile: “È uno sport che aiuta molto a crescere. Io, timida di carattere, da questa disciplina ho imparato ad essere più sicura di me. Insegna il rispetto”

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