La collezione Cavallini Sgarbi a disposizione per una serie di percorsi espositivi inediti in Castello

Oltre cinquecento opere tra dipinti, sculture e oggetti di pregio, per un viaggio, in più tappe, all’interno del Castello Estense di Ferrara, alla scoperta dell’arte italiana. Grazie a uno schema di convenzione, approvato nei giorni scorsi dalla Giunta Municipale di Ferrara, il Comune potrà godere del prestito dell’intera collezione d’arte della Fondazione Cavallini Sgarbi per esporne le opere all’interno delle sale del Castello, nell’ambito di diversi percorsi tematici che si alterneranno nel tempo. Cinque quelli già programmati fino al 2024, con la prima esposizione intitolata: “La scultura dell’Ottocento e Novecento – da Lorenzo Bartolini e Bruno Innocenti”, già prevista per la prossima estate al termine della mostra dedicata a Previati.

Tutti gli obiettivi e le tappe del progetto sono stati illustrati oggi in conferenza stampa nella residenza municipale di Ferrara dagli assessori comunali Marco Gulinelli e Matteo Fornasini, assieme alla dirigente del Settore comunale Cultura e Turismo Ethel Guidi, e alla presenza della presidente della Provincia di Ferrara Barbara Paron.

“Si tratta – ha sottolineato l’assessore Gulinelli – di un successo importante per questa Amministrazione, che grazie a un complesso lavoro durato cinque-sei mesi è riuscita a garantire alla città di Ferrara la disponibilità dell’intera collezione Cavallini Sgarbi con l’obiettivo di incrementare ulteriormente il patrimonio culturale cittadino. Una raccolta di cinquecento opere, comprendente capolavori della pittura e della scultura italiane, sulle quali il Ministero per i Beni e le Attività culturali ha apposto il proprio vincolo, dichiarandone l”eccezionale interesse storico artistico’ e sottolineando il carattere identitario che la collezione ha per la città di Ferrara”.

“E’ una grande opportunità – ha confermato l’assessore Fornasini – che l’Amministrazione comunale ha voluto cogliere anche in collaborazione con la Provincia, proprietaria del Castello, per poter contare su una collezione di enorme pregio, valutata sul piano assicurativo per 54 milioni di euro, che speriamo porti benefici al sistema turistico cittadino e per la promozione dell’intero territorio ferrarese”.

“E’ obiettivo condiviso tra Comune e Provincia – ha assicurato Barbara Paron – valorizzare il Castello anche con esposizioni di pregio come quelle previste nell’ambito di questa convenzione, per incrementare l’offerta turistica e rendere più attraente il nostro territorio”.

“Questo importante progetto – ha aggiunto Ethel Guidi – si inserisce naturalmente in una più ampia visione del sistema museale cittadino, che sta attraversando un periodo difficile a causa delle diverse chiusure, in corso o in programma, per cantieri post sisma. Per questo auspichiamo che l’arricchimento dell’offerta culturale del Castello possa anche compensare le temporanee chiusure di altre strutture museali”.

La convezione tra Comune e Fondazione Cavalli Sgarbi, approvata dalla Giunta comunale, sarà ufficialmente sottoscritta dopo l’approvazione del Bilancio comunale di previsione 2020-2022.

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