Le Tecnologie robotiche per la medicina ai Venerdì dell’Universo

Sono le “Tecnologie robotiche per la medicina: sfide e opportunità” le protagoniste del terzo appuntamento de I Venerdì dell’Universo, storica rassegna di conferenze dedicate alla divulgazione scientifica, organizzata dal Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra di Unife e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare in collaborazione con il Gruppo Astrofili Columbia ed Esploriamo l’Universo.

Venerdì 14 febbraio alle ore 21 alla Sala Estense a condurre il pubblico nell’esplorazione di questo tema sarà Arianna Menciassi, Professoressa ordinaria di Bioingegneria Industriale della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e team leader dell’area Surgical Robotics & Allied Technologies dell’Istituto di BioRobotica.

“I primi robot ad essere introdotti in sala operatoria per una reale applicazione clinica furono dei Puma 560 che venivano normalmente utilizzati in automazione industriale – anticipa la Prof.ssa Menciassi – Era il 1985, ma in poco più di 30 anni la robotica in chirurgia è diventata una tecnologia irrinunciabile per aumentare l’accuratezza, migliorare la ripetibilità e aiutare nel training di molti task complicati quanto mai essenziali. I paralleli progressi della medicina hanno cambiato i bisogni e la robotica si è dovuta adattare: adesso alla robotica si chiede di essere non-intrusiva, flessibile, a controllo condiviso, con interfacce uomo-macchina quanto mai trasparenti e di riuscire a raggiungere quei siti di terapia normalmente non raggiungibili con le procedure tradizionali.

I robot attuali e in generale le tecnologie robotiche devono rispondere a richieste sempre più pressanti di miniaturizzazione e di accesso scarless, imponendo l’uso di sorgenti esterne di energia e di potenza quali quelle dei campi magnetici, dei campi elettrici, degli ultrasuoni, in modo da avere una terapia sempre più targeted”.

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