Le «vele» al mare più sostenibile: lidi Comacchio 2 su 5

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Località balneari che uniscono turismo e sostenibilità, bellezza del mare, natura ma anche accoglienza dei disabili e offerta turistica completa.

Questa è la 14esima edizione della “Guida blu” di Legambiente e Touring Club che posizionano Castiglione della Pescaia, Pollica e Posada come le località balneari italiane che meglio sanno coniugare turismo e sostenibilità. Unica ferrarese in lista ovviamente Comacchio che in totale conquista 2 vele su 5.

Secondo la Guida blu, nel punteggio sullo stato di conservazione dell’ambiente, i lidi nostrani prendono un punteggio sufficiente, stessa valutazione che Comacchio si aggiudica nel segmento qualità
dell’accoglienza e sostenibilità turistica. Da sottolineare che Comacchio e i suoi lidi, a differenza di alcune località italiane, offre luoghi di interesse storico-culturale, musei e siti archeologici oltreché servizi per disabili.

In questa speciale classifica, se paragoniamo i lidi alle altre località della costa adriatica settentrionale, troviamo per prima Cervia che a differenza di Comacchio, secondo la guida, avrebbe più spiagge libere e un litorale più pulito. Se ci spostiamo in Veneto, Chioggia si posiziona sotto ai lidi come Porto Tolle dove non si segnalano servizi per i disabili. Stesso discorso per i lidi di Ravenna che viaggiano a braccetto con i lidi comacchiesi, con in più il simbolo delle spiagge libere e pulite ma in meno i servizi per disabili. Una sola vela per Misano adriatico, Cesenatico, Cattolica, Riccione, Bellaria e Iesolo nel Veneto In tutta Italia, i Comuni premiati dalle due associazioni con cinque vele sono in tutto 21. Per le acque salate, in testa c’è la Sardegna, mentre sul fronte delle acque dolci è il Trentino Alto Adige il campione d’Italia.  

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