Marciapiedi da rifare e nuove asfaltature, il Comune investe 300.000 euro

“Da ben due anni a Ferrara non viene asfaltato un solo marciapiede. Incredibile ma vero: l’incuria ha preso il posto del buon senso per quasi metà della scorsa legislatura. E sì che basta camminare per il centro e le frazioni del nostro territorio per verificare come siano degradati ovunque i marciapiedi. E lo provano anche le decine di segnalazioni di cittadini che mi scrivono chiedendo interventi, in passato più volte sollecitati e mai realizzati. E’ evidentemente ora di porre rimedio a questa grave mancanza”.

Così l’assessore all’Urbanistica Andrea Maggi, annuncia l’avvio di un piano di ripristino dei marciapiedi della città a cui verrà destinato un apposito stanziamento.

“Più decoro urbano significa maggiore qualità della vita. Lo sostengo da sempre. Sono rimasto quindi davvero stupito da quello che vedo e ho potuto appurare: da due anni, sembra incredibile ma è vero, a Ferrara non viene asfaltato o riqualificato un marciapiede – ribadisce Maggi -. Cosi come non esiste un regolamento scavi, con il rischio che qualsiasi lavoro da effettuare sotto il manto stradale non coincida con i progetti di rifacimento di quel tratto viario”. Insomma un intero comparto a cui mettere mano, con la sensibilità necessaria a garantire ai cittadini benessere e sicurezza – aggiunge l’assessore – considerato quanto i marciapiedi, le strade sono luoghi importanti per la nostra vita perché li percorriamo quotidianamente”.

Per rispondere quanto prima e concretamente a questa esigenza il Comune di Ferrara investirà 300.000 euro. “Appena la stagione lo consentirà, daremo il via ad un piano di riqualificazione dei marciapiedi che tocchi tutta la città per ripristinare le condizioni minime di percorribilità per anziani, disabili e mamme con passeggini e spenderemo immediatamente i 300mila euro, già in bilancio, per riqualificare i marciapiedi del territorio comunale – garantisce l’assessore -. E a queste risorse ne aggiungeremo altre perchè il decoro urbano è il nostro pallino”.

Oltre a questo “l’assessorato sarà impegnato a predisporre un regolamento scavi che preveda una pianificazione da parte delle aziende di telecomunicazioni (che di norma hanno esigenze di posa) tale da permettere agli uffici che si occupano della manutenzione strade di programmare e armonizzare gli interventi – spiega ancora Maggi-. Quello che vogliamo evitare è la sovrapposizione o addirittura il raddoppio dei lavori di scavo e asfaltatura che possono derivare da una mancata pianificazione. Imporremo alle aziende un limite di tempo entro il quale presentare un programma di interventi che copra un periodo di tempo ben determinato e incrociando i dati con il programma lavori e le esigenze dei singoli quartieri orienteremo il lavoro in modo ordinato ed efficace, per evitare che su un’unica strada capitino dei passaggi a breve termine dispendiosi e inutili”.

L’ex-assessore Aldo Modonesi, tuttavia, ha replicato con il seguente post:

Non c’è cantiere (asfalti, lavori alle scuole, nuove ciclabili, interventi alle fontane, interventi ai beni monumentali, potenziamento dell’illuminazione pubblica, ecc) partito in questi mesi che non fosse stato progettato, finanziato e appaltato dalla Giunta precedente.
Non c’è inaugurazione (comprese quelle della scorsa settimana…) fatta in questi mesi che non fosse di cantieri progettati, finanziati, appaltati e condotti dalla Giunta precedente.
Passi che non lo si ricordi mai quando si fanno conferenze stampa o inaugurazioni.
Passi che si possa dire che sono cantieri che si “sono subiti” quando bisogna giustificare critiche e trovare alibi.
Ma che bisogno c’è di inventarsi delle balle come quella che non si sono sistemati marciapiedi in questi ultimi due anni?
Potrai dire che si è fatto poco (comunque poco elegante) o che tu farai di più (tutto da dimostrare).
Ma perché dire una balla come quella che non si è fatto niente?
Una balla smentita dagli appalti di manutenzione straordinaria e ordinaria fatti (e reperibili tutti sul sito del Comune) e dagli interventi fatti (ricordo solo gli ultimi) in comparti come Acquedotto, Villa Fulvia, Stazione, Pesci oltre ai tanti interventi puntuali e a quelli fatti sui marciapiedi lapidei.
Suvvia, un po’ più di eleganza e onestà.

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