Mercatone Uno: crisi dei consumi, posti di lavoro a rischio

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La società Mercatone Uno, leader nazionale nella vendita di mobili, articoli per la casa, e per il fai da te, con 79 punti vendita e 3500 dipendenti, ha avanzato poco dopo la metà di gennaio una richiesta di concordato preventivo: in sostanza, cerca un accordo con i propri creditori per evitare il fallimento.

Inoltre, ha dato tempo fino al 28 febbraio a eventuali società o gruppi di interessare che fossero intenzionati ad acquisire singoli punti vendita della rete che il gruppo di Imola può vantare a livello nazionale. Il 16 febbraio scorso, al termine di un incontro con i sindacati, sono emerse due novità rispetto alla vicenda. La prima: Mercatone Uno chiederà al tribunale l’autorizzazione a pagare gli stipendi dei dipendenti maturati tra il 1 gennaio e il 19 dello stesso mese, giorno in cui è stata formalizzata la richiesta di concordato presso il tribunale di Bologna.

Oggi la catena di punti vendita Mercatone presenta situazioni diversificate dal punto di vista dell’occupazione: ci sono punti vendita chiusi, in cui i dipendenti sono in cassa integrazione a zero ore, e punti vendita in cui i dipendenti lavorano a orario ridotto con contratti di solidarietà: in questa situazione si trovano, ad esempio, i lavoratori, un centinaio, dei punti di vendita della provincia Ferrara. Per entrambi è necessario che il ministero autorizzi l’INPS al pagamento diretto ai dipendenti delle somme dovute: la CIG per chi non lavora affatto, le integrazioni al contratto di solidarietà per gli altri. “Abbiamo già chiesto un incontro urgente al ministero” spiega Antonella Zambonati della CGIL, che segue direttamente la vicenda. Ma non abbiamo ancora ricevuto risposta”.

Intanto, è segnata la sorte della catena dei negozi Tre Stelle, anch’essi legati alla Società Mercatone Business: il 16 febbraio la proprietà ha informato ai sindacasti di aver richiesto, per la catena Tre Stelle, il fallimento. E’a cnora presto pe r saere che tipo di misure verranno adottate per i dipendenti.

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