Migrantes: “Arrivi in calo nel 2017, accoglienza definita ordinaria emergenza” – INTERVISTE

L’importanza di aprire gli occhi verso le persone che arrivano nel nostro paese e le loro storie, ma anche dell’accoglienza in famiglia è stata sottolineata dal Monsignor Perego, oggi Arcivescovo di Ferrara e Comacchio, per anni presidente della Fondazione Migrantes e dal Direttore della Fondazione don Giovanni De Robertis.

 

 

Arrivi in calo nel 2017, con l’accoglienza che ormai viene definita un’ordinaria emergenza.

È stato presentato questa mattina a Ferrara il Rapporto Asilo 2018 della Fondazione Migrantes. Dati, ma non solo, perché quello che occorre è uscire dalla logica dell’emergenza e affrontare politiche che puntino all’integrazione sul territorio delle persone accolte.

Un Mediterraneo più chiuso che nel 2017 ha lasciato spazio all’arrivo di 171.694 migranti e rifugiati. Erano stati 363.504 nel 2016 e ben 1.011.712 nel 2015. Un trienni nel quale si registra anche un drammatico record di vittime, quasi 12mila. nel 2016, 5.143, contro le 3.771 del 2015, nel 2017 il dato è sceso a 3.119. Oggi perdono la vita nelle acque del Mare Nostrum (ma si tratta sempre di stime per difetto) quasi 2 persone ogni 100 partite. Sono solo alcuni dei dati del Rapporto Asilo 2018 della Fondazione Migrantes, presentato questa mattina a Ferrara.

Un rapporto che fa il punto sulle cifre, ma anche sulle politiche necessarie, o fino a qui sbagliate, per poter gestire al meglio un fenomeno strutturale, un’ordinaria emergenza che non si può arrestare. In Italia nel 2017 il contatore degli arrivi si è fermato a 119.369 persone, il 34% in meno rispetto alle 181.436 del 2016 (erano state 153.842 nel 2015). Il primo Paese di provenienza si conferma la Nigeria, seguita da Guinea, Costa d’Avorio, Bangladesh, Mali ed Eritrea. Secondo dati del ministero dell’Interno, nel 2017 hanno chiesto protezione in Italia circa 130 mila persone (per la prima volta il numero supera gli arrivi via mare durante l’anno). Nel 2016 i richiedenti asilo erano stati 123.600, e 83.970 nel 2015.

Sempre secondo dati del Viminale, nel 2017 sono stati esaminati circa 80 mila richiedenti asilo. È stata accordata protezione a oltre 30 mila di essi. Ma una larga maggioranza, poco sotto il 60%, si sono visti respingere la loro domanda. Questa percentuale è rimasta analoga a quella registrata nel 2016, dopo due anni di forte crescita. Alla fine del 2017 erano in accoglienza nel nostro Paese 183.681 richiedenti asilo e rifugiati: appena il 3 per mille dei residenti.

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