No a gemellaggi ‘italiani’, ma il Comune di Ferrara fa un eccezione per Mimmo Lucano

taglianiSarà cura della Giunta di Ferrara, scrive il sindaco Tiziano Tagliani, avviare la procedura che porti alla stipula del gemellaggio con Riace, cittadina calabrese salita alla ribalta delle cronache per le politiche d’integrazione e la vicenda giudiziaria del sindaco Mimmo Lucano.

Il primo cittadino ricorda che l’Amministrazione estense decise di non stringere più patti di gemellaggio con altri Comuni italiani.

Ma in questo caso, continua Tagliani, si farebbe un’eccezione: nella lettera indirizzata ai ferraresi, scrive, la politica deve avere “il coraggio di proporre soluzioni reali e giuste e uno sguardo aperto al futuro”. Il sindaco ha così raccolto la proposta ricevuta dal Gruppo Anti Discriminazioni a cui hanno aderito diverse organizzazioni della vita politica e civile di Ferrara.

“E’ giusto non rimanere indifferenti” conclude, “assumendo iniziative  che testimoniano un’idea diversa di società, solidale e inclusiva”.

Cari Cittadini,
ho letto con attenzione la proposta di “prendere Mimmo e Riace a casa nostra”, giunta con lettera aperta a firma del Gruppo Anti Discriminazioni e diffusa dalle pagine del Carlino, così come ho seguito la pronta adesione ad essa da parte di diverse organizzazioni della vita politica e civile di Ferrara.
Da tempo l’Amministrazione ha deciso di non stringere più patti di gemellaggio con altri Comuni italiani. Circostanze come queste, però, impongono l’eccezione: Viviamo tempi difficili, segnati dal riemergere di egoismi e rancori, e dallo smarrimento di valori condivisi. Per questo è giusto non rimanere indifferenti o rassegnati ed assumere iniziative  che testimoniano un’Idea diversa di società, solidale e inclusiva.
È dunque d’accordo con la Giunta che rispondo affermativamente all’invito di GAD (Gruppo Anti Discrimazione): sarà nostra cura, da subito, avviare la procedura che porti alla stipula di questo gemellaggio tra Ferrara e Riace, per una politica che abbia il coraggio di proporre soluzioni reali e giuste e uno sguardo aperto al futuro.

Avv. Tiziano Tagliani
Sindaco di Ferrara

2 Commenti

  1. solidarieta’, integrazione, sono il nulla e progetti IMPOSSIBILI… se non e’ la LEGALITA’ preponderante E CHE REGOLA IL TUTTO…da un sindaco mi aspetterei una ferma difesa della legalita’ non di un integrazione e solidarieta’ poggiate sull’ ILLEGALITA’…poi se indaghiamo a fondo sulle attivita’ degli “integrati” avremo sorprese…tutt’ altro che legali….ok per chi lavora e produce…ma lo spaccio di droga no.

  2. Monica Bruni says:

    Alex ha ragione. Da persona che riflette benissino su ciò che succede e sta leggendo “Il Grido” di Antonio Moresco (ed. La Milanese), che consiglo- c’è un buon progetto a Riace però Lucano è stato un sindaco anomalo. Con lo sguardo rivolto al futuro direi di rileggere questo caso alla luce di una Città Polis Distrutta dal Male e dal Tornacconto Illegale. Grazie a tanti progetti solidali si può dare un volto nuovo alle persone come fa il Gruppio Abele di Ciotti a Torino. L’illegalità è la zizzania e le persone ci cascano.

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