MOBYT, DOMANI A TRIESTE SPAREGGIO DECISIVO

Una partita secca per decidere il futuro. Domani la Mobyt andrà a Trieste per giocare gara3 del primo turno play off. Dopo due gare e una parità assoluta, in quaranta minuti – a meno di tempi supplementari – si deciderà quale delle due squadre dovrà continuare il suo cammino nei play off e affrontare Brescia.
La favorita resta ovviamente Trieste, perché gioca in casa e perché è una squadra di categoria superiore. Ma Ferrara andrà in trasferta non certo per fare la vittima sacrificale, ma per giocarsela il più possibile. Dopo due partite ormai i valori in campo sono noti, le due squadre conoscono pregi e difetti dell’avversaria. Non c’è più l’effetto sorpresa o la tenaglia dell’emozione. Ci sono solo quattro tempi nei quali dare il massimo e cercare di fare un punto in più o subire un canestro in meno.

La Mobyt è arrivata fin qui e sta vivendo un sogno. Per questo non vuole interrompere proprio ora. Sarà priva di Benfatto, che andrà sotto i ferri per sistemare il guaio muscolare dopo l’infortunio in gara1 a Trieste. Facile capire che Ferrara parte pure con un handicap in più. E non da poco. Visto che il pivot è colonna portante del gioco Mobyt e sotto canestro Trieste ha un certo Holloway, che sia in attacco che in difesa ha qualità infinite.

Ma nei play off conta la squadra, conta la solidità mentale, conta la voglia di vincere. Altri fattori possono avere un peso relativo. Poi è vero che sul risultato influirà la media al tiro che è per Ferrara è stata buona in gara1 e pessima nella seconda partita. Peserà il metro arbitrale, visto che Trieste gioca un basket molto duro, sempre al limite del regolamento. Ma se sul campo la Mobyt non mostra tutta la propria determinazione, fare risultato in gara3 sarà molto difficile.

Nelle prime due sfide bastava leggere il linguaggio del corpo per capire chi, alla fine, avrebbe vinto. Ora, ribaltato il fattore campo entrambe le volte, sarà interessante vedere come andrà in gara3.

I pericoli per Ferrara sono i soliti. Il talento di Tonut, la prestanza fisica di Holloway, la tenacia difensiva di Prandin e Grayson, la pericolosità al tiro di Carra e Candussi. Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Ma anche Ferrara non scherza. Perché in gara3 sarà importante ritrovare il vero Hasbrouck, ma anche una solidità di squadra che nella seconda partita non c’è stata.

Quindi non resta che vivere fino in fondo questo spareggio play off che Sky Sport Plus trasmetterà in diretta. E, comunque vada, è già un successo.

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