Nazioni, scongiurato incendio nella pineta

Scongiurato l’incendio nella pineta che separa Lido Nazioni da Lido di Volano grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco avvenuto questa mattina all’alba.

Da una ricostruzione dei vigili del fuoco le fiamme potrebbero essersi propagate da alcune braci lasciate lì per incuria dopo una sera di baldoria. Qualche villeggiante probabilmente si è accorto del fuoco ed ha avvisato immediatamente il 115 che è subito intervenuto.

2 Commenti

  1. L incendio e’ stato doloso poiché ci sono prove che anno segato la capanna sulla spiaggia con motosega e i pali rudimentali che usavamo per giocare a Bach volley e poi hanno già provato a segare le capanne rudimentali costruite per il riparo dal sole ma poiché la nostra aveva tanti pali e richiedeva parecchio impegno l anno infine bruciata , questo e’ solo l ultimo di tante devastazioni in zona , pensiamo comunque siano persone del luogo e non incauti turisti !

  2. Allora diciamola tutta e per come realmente le cose stanno.
    Intanto non parliamo di intervento tempestivo dei vigili del fuoco poichè le fiamme sono andate avanti per almeno un ora prima di essere spente visto che della catasta di legna che è stata bruciata non è rimasto che un mucchietto di cenere.
    L’incendio non ha riguardato la pineta ma un capannotto costruito sulla spiaggia e appunto una catasta di tronchi accumulati a dieci metri di distanza da usare come materiali da costruzione per i ripari. Certo, se ci fosse stato del vento il rischio per la pineta vista la stretta vicinanza era enorme.
    Non si può parlare di disattenzione di turisti incauti, intanto per il giorno, mercoledì, durante il quale di bagnanti in spiaggia che fanno baldoria non ce ne sono affatto e poi perchè i roghi erano due, il capannotto e la catasta, abbastanza distanziati per poter pensare per entrambi ad un incendio accidentale.
    come scrive Nicola sono stati segati i pali del rudimentale campo di beach volley e le fiamme accidentali non mi pare che sappiano usare le motoseghe….
    ancora due estati fa un altro capannotto era stato incendiato sempre con grave rischio ambientale, poi diversi atti vandalici e capanni segati addirittura a piccoli pezzi con le motoseghe, danni sulle automobili di alcuni frequentatori della spiaggia…
    Appare chiaro e preoccupante che è in corso una sistematica azione di intimidazione da parte di alcuni individui che evidentemente non vogliono la presenza in quella spiaggia di chiunque non si presti o cmq disturbi in qualche maniera la loro incessante attività di vouyerismo verso le coppie di nudisti che, consenzienti o ignare della cosa, frequentano la spiaggia.
    Nonostante il divieto arrivano in scooter attraversando la pineta e raggiungendo la spiaggia e chi di dovere sta a guardare. Ma un po di multe no?
    Più di una volta ci sono stati degli alterchi tra alcune coppie che non gradivano il perverso approccio e queste persone che cercano di imporsi con un atteggiamento prepotenza e spavalderia martellante.
    Questo intervento è perchè si sappia la verità, e perchè si scrivano le cose come stanno realmente.
    La spiaggia in questione è frequentata da nudisti e non, etero, gay, coppie e gente di ogni tipo, ma qualcuno vorrebbe farla propria con la prepotenza cercando di scacciare chiunque non gli vada a genio.
    Il mio pensiero è che la spiaggia è abbastanza grande per dare spazio a tutti nel rispetto e nella tolleranza, ma la libertà di ognuno nell’esprimersi o nel fare cio che si vuole non deve andare a limitare quella degli altri.
    Si potrebbe stare piu tranquilli ed in pace rispettandosi l’un l’altro.
    La situazione purtroppo peggiora di anno in anno ed allora forse è meglio pensarci prima che ci siano conseguenze peggiori, incendi devastanti, stupri o pestaggi. Le autorità ignorano il tutto o ne sono perfettamente a conoscenza?
    Grazie per l’attenzione

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