SERVIZI TG E NOTIZIE SU FERRARA


Baobab “il gigante buono” play

Baobab “il gigante buono” Servizio del 30/07/2010 - E’ un albero tropicale del continente africano, di dimensioni gigantesche, per questo è soprannominato il gigante buono, mentre per le sue numerose proprietà alimentari e farmacologiche, è chiamato anche albero farmacista o albero della vita. Il baobab, albero nazionale del Madagascar, è una delle piante cui si è rivolta in questi anni la ricerca scientifica, per scoprirne ed utilizzarne a fini cosmetici ed alimentari le molteplici proprietà. A Ferrara è il gruppo di ricerca facente capo ad Ambrosialab, impresa nata nel 2003 come spin off della facoltà di Farmacia dell’Università di Ferrara, che ne ha indagato le proprietà cosmetiche e alimentari, ottenendone dopo un lungo processo di certificazione da parte dell’Unione Europea, la qualifica di “novel food”, e il nullaosta per la sua importazione. Per le popolazioni del Senegal dove cresce in grandi distese è un albero magico, per le proprietà terapeutiche sia della polpa dei frutti, che dei semi. Il frutto, che somiglia a una noce di cocco ma di forma più ovale, è lungo fino a 40 centimetri, ha una scorza durissima e dal punto vista nutrizionale è una bomba. Contiene tre volte la vitamina C dell’arancia, il 50 per cento di calcio in più degli spinaci e il doppio del latte, una quantità notevole di sostanze antiossidanti, potassio e ferro. Nel continente africano è l’alimento basilare della dieta ma, anche secondo i ricercatori di Ambrosialab, guidati dal prof. Stefano Manfredini, ordinario di Chimica farmaceutica e tossicologica presso la Facoltà di Farmacia dell’università di Ferrara e presidente di Ambrosialab, tutti i prodotti derivati dall’albero sono «una miracolosa panacea». In Africa si usano per tutto: al posto del Viagra in Sierra Leone; come la nostra pasta Fissan per la pelle delicata dei bambini nello Zambia; ovunque come Tachipirina per abbassare la febbre. Del baobab non si butta via niente: le foglie si mangiano fresche o grattugiate dopo essere state essiccate; le fibre possono essere sciolte nel latte. Una ragione in più per convincere produttori del settore alimentare ad utilizzarlo in diversi preparati alimentari per unire alla piacevolezza del gusto, in questo caso di biscotti, pane, pasta e gelato, anche elementi essenziali al benessere e alla bellezza.


Torna alle newsInvia ad un amico   Condividi

Video Programmi

Guarda la trasmissione
Venerdì ore 21.00
I fatti di attualità, le opinioni della gente
Martedì ore 20.00
L'ospedale in video
Mercoledì ore 20.00
Le news della salute
Giovedì ore 19.50
Il magazine dell'Università di Ferrara
Da martedì al sabato
ore 20.00

Domenica ore 19.00
Settimanale di cronaca e informazione
Domenica ore 19.30
Mercoledì ore 23.30