Consulenze d’oro per Cona?
Servizio del 25/01/2012 - L’ospedale di Cona ritorna al centro dei riflettori e questa volta lo fa attraverso un’interpellanza del consigliere comunale di Futuro e Libertà, Francesco Rendine.
Al sindaco chiede conto di una delibera firmata dal direttore generale del Sant’Anna, Gabriele Rinaldi in cui si stabilisce la proroga di un incarico libero professionale per un architetto che per una prestazione minima di due giorni alla settimana – per ragioni di attività di supporto alle proposte alle progettuali per il di completamento del nosocomio, riporta la delibera – percepisce 165mila euro, oltre l’iva e gli oneri previdenziali da corrispondere in rate mensili che superano i 9mila euro.
“Un vero e proprio spreco che diventa ancora più grave se consideriamo il momento economico che stiamo vivendo”dichiara il consigliere Rendine che al sindaco pone una questione etica. “Al punto in cui siamo arrivati – sostiene il consigliere di Futuro e Libertà – Cona è ora che apra ma invito il sindaco a far presente al direttore che queste sono spese da evitare visto che un lavoro di supporto costa ad un’amministrazione come il Sant’Anna di più di quello che viene corrisposto a chi fa direttamente quel lavoro”.
Rendine che nell’interpellanza non fa il nome dell’architetto perché vuole sollevare un problema e non colpire direttamente la persona, inoltre annuncia: “Se Cona non apre e con molta probabilità credo che il nuovo ospedale non sarà pronto nemmeno per marzo il rischio per i ferraresi è che i 300milioni di euro spesi fino ad oggi vadano in fumo. Per questo mi aspetto che la risposta di Rinaldi lasci trasparire un netto cambiamento su questo tipo di questioni”.
“Se così non fosse – tuona ancora l’esponente di Futuro e Libertà - porterò il problema davanti al presidente della Camera, Gianfranco Fini e venerdì 10, a Comacchio, quando incontrerò i deputati Conte e Raisi chiederò a loro un supporto parlamentare”.
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