La 13° Fiera dell’aglio di Voghiera
Servizio del 29/07/2010 - La produzione di aglio in Italia sta diminuendo ma c’è chi resiste. Voghiera infatti registra un aumento della produzione del 3,8%, 15 mila quintali di aglio all’anno ricavati in 150 ettari. “Ma ancora non riusciamo ad esportare all’estero”, afferma il Presidente del Consorzio dell’aglio DOP di Voghiera Alessandro Benini, “perché a malapena soddisfiamo la richiesta nazionale”. Ecco i numeri del prestigioso bulbo vogherese, che quest’anno verrà festeggiato con la Fiera dell’Aglio, giunta alla sua tredicesima edizione. Dal 6 all’8 agosto, presso il Castello del Belriguardo, la fiera proporrà workshop, stand gastronomici e concorsi culinari con un unico filo conduttore: l’aglio. “Il nostro obiettivo è valorizzare il prodotto al di là del Comune di Voghiera”, ha detto il sindaco Claudio Fioresi, “e lo stiamo facendo anche con la costituzione di un distretto agri culturale, su cui stiamo puntando molto con la sinergia tra il comune e il consorzio dei produttori d’aglio”. Il centro di questo distretto sarà il Borgo delle Aie di Gualdo, su cui la fondazione Fratelli Navarra ha investito molto, “promuovendo l’incontro tra tradizione e imprenditoria”, come ha detto il presidente della Fondazione Pier Carlo Scaramagli. Alla Fiera dell’aglio sono previste circa 15 mila persone e, per celebrare l’ottenimento del marchio DOP, quest’anno è stato istituito un workshop, per sabato 7 agosto, che vedrà probabilmente anche la presenza del Ministro delle Politiche agricole e forestali Giancarlo Galan. Inoltre sull’aglio di Voghiera ci sarà un approfondimento nel corso del programma Agreste, in onda mercoledì 4 agosto alle 12 e 20 e in replica giovedì 5 alle 20 e 20.
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