L’appello alla conversione di Gheddafi
Servizio del 30/08/2010 - Riflettori puntati sull’incontro che si è tenuto oggi a Roma tra il premier Silvio Berlusconi e Mu’ammar Gheddafi sotto la tenda beduina allestita nel giardino della residenza dell'ambasciatore libico e Roma. Immigrazione, infrastrutture ed energia. Questi i temi al centro di un colloquio di mezz'ora tra il premier e il colonnello Gheddafi. Fra gli 80 e i 100 mila euro piu' Iva. Potrebbe essere invece questo il costo complessivo del servizio di hostess, fornito dall'agenzia Hostessweb in occasione della visita a Roma del leader libico. 500 ragazze per la giornata di ieri e 200 per oggi, convocate per una lezione sul Corano. Nell’occasione l'appello del leader libico Gheddafi affinche' l'Europa si converta all'Islam . “Nelle parole di Gheddafi traspare in tutta la sua pericolosita' un progetto di islamizzazione dell'Europa che noi per primi abbiamo denunciato.” Non si fa attendere il commento dell’europarlamentare della lega Mario Borghezio. Gli fa eco il leader del carroccio ferrarese Giovani Cavicchi. “Se il nostro premier intende metterci quotidianamente alla prova prima auspicando alleanze con l’udc e poi con leader che puntano all’islamizzazione dell’Europa prima o poi Berlusconi si troverà da solo.” Sono parole di biasimo quelle di Cavicchi anche sull’incontro di Gheddafi con le hostess, incontro che Cavicchi liquida con una frase secca: “si tratta dell’ennesima buffonata di Gheddafi.” Anche il Finiano Enrico Brandani capogruppo Pdl in consiglio comunale non si fa cogliere impreparato. “E’ una provocazione esagerata quella del colonnello Gheddafi, a cui noi italiani siamo abituati. Un anno fa fece attendere per ore le massime autorità politiche. Non è possibile accettare questo stile. Va garantita e salvaguardata la dignità di questo paese”. Cosi’ conclude Brandani. Piu’ moderati i toni del consigliere regionale del Pdl Mauro Malaguti anche se il consigliere prende distanza dall’appello alla conversione all’ Islam “perché Gheddafi è Gheddafi e lo conosciamo tutti” -sentenzia Malaguti- “ma i rapporti internazionali con Gheddafi sono da salvaguardare con lui come con tutti paesi con i quali esistono rapporti economico- commerciali”. Neda Barbieri donna impegnata in politica e candidata alle ultime regionali per l’udc non ha esitazioni. “Credo che ci siano 3 questioni. Stiamo dando a questa vicenda un palcoscenico che se pagato dai cittadini italiani non vedo Roma come il luogo ideale. Non capisco il ruolo di formazione che viene assegnato al colonnello Gheddafi. Un appello all’islamizzazione? Stiamo diventando un paese- conclude Neda Barbieri- in cui vengono lanciate provocazioni troppo gravi che non possono essere tollerate”.
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