PD: giovani dirigenti sotto i riflettori
Servizio del 30/08/2010 - Matteo Renzi, lo dice chiaramente: mandiamo a casa con una rottamazione i vecchi dirigenti ora al vertice del PD. E al netto dei toni tradizionalmente violenti del sindaco di Firenze, il problema di un ricambio della dirigenza politica nel PD, non solo nel PD, esiste. Ne hanno discusso ieri sera alla festa del PD di Pontelagoscuro Paolo Calvano segretario provinciale a Ferrara, 32 anni, Marco Di Maio, segretario provinciale PD a Forlì, 26 anni e Raffaele Donini, 41 anni, segretario PD a Bologna. “Se confrontassimo l’ultima segreteria nazionale dei DS con l’attuale segreteria dle partito democratico, probabilmente scopriremmo che gra n parte dei nomi sono gli stessi†ha osservato Paolo Calvano.
“Nel PD c’è una generazione di ventenni e trentenni che deve mettersi in gioco: non basta lamentarsi della manca di un ricambio generazionale, bisogna proporsi in prima persona sulla scena politica†ha aggiunto il segretario di Forlì Di Maio. Accanto al ricambio generazionale, si tratta di veicolare contenuti. È il punto su cui insiste Donini, atteso al compito più difficile: condurre il centrosinistra verso l’elezione del nuovo sindaco di Bologna. “Vogliamo fare del PD – ha detto – il patito della porta accantoâ€.
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