Visita lampo al Polo di Cona
Servizio del 08/03/2010 - Visita lampo oggi di alcuni candidati alle prossime elezioni regionali al cantiere del Polo ospedaliero di Cona. Una visita, che doveva restare off limits alla stampa, che non può avere accesso a luoghi istituzionali in contemporanea con la visita dei candidati secondo le direttive ultime della “par condicioâ€, comunicate dalla Prefettura all’Azienda ospedaliero – universitaria Sant’Anna. All’uscita dal cantiere, la nostra troupe ha intercettato Anna Maria Bernini, candidata alla presidenza della Regione Emilia Romagna del PDL e Giorgio Dragotto, consigliere PDL in regione in lista per il rinnovo della carica. Molte le perplessità dei due candidati, sui tempi annunciati per la conclusione dei lavori dell’ospedale, ha sottolineato AnnaMaria Bernini, e della viabilità , ha incalzato Giorgio Dragotto. «La perlustrazione compiuta all’interno dell’ospedale di Cona non ha dissipato nessuno dei miei dubbi e nessuna delle mie perplessità . Ad un progetto certamente ambizioso e all’avanguardia per ora solo sulla carta, corrisponde un cantiere che con difficoltà procede. La situazione è imbarazzante perché rivela come la ‘politica’ usa strumentalmente Cona mandando messaggi millantatori e mettendo così in difficoltà la stessa struttura tecnica, che tende invece alla ragionevole e legittima prudenza. Nonostante quanto afferma la Regione e si è detto nel consiglio comunale straordinario sulla sanità della scorsa settimana, oggi più che mai è certo che prima di ottobre i lavori non saranno finiti, il trasferimento comincerà a primavera 2011 e l’ospedale non potrà definirsi tale fino al 2012». E’ il commento di Giorgio Dragotto, promotore della visita a Cona con la candidata del Pdl alla Presidenza della Regione, Anna Maria Bernini, al termine del percorso compiuto con i vertici dell’Azienda ospedaliera. «Vi è un senso di precarietà , di difficoltà permanente. E non può che essere così visto che si tratta di un ospedale in costruzione ormai da vent’annI, pensato e ripensato, la cui realizzazione è proceduta a blocchi e che per questo richiederà presto interventi di manutenzione straordinaria. Uscendo dall’edificio, quel che rimane è la sensazione di un’opera isolata, incompiuta e difficilmente raggiungibile perché priva di una viabilità adeguata.».
Fra i visitatori i candidati ferraresi Alessandro Rorato, in rappresentanza dell’Italia dei Valori, Roberto Montanari del Pd, Rita Lodi della Federazione della Sinistra, che la nostra troupe non è riuscita ad intercettare, ma delle cui valutazioni sul sopralluogo a Cona daremo notizia nei nostri prossimi notiziari.
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