Nuoto: presentata la sezione agonistica del Cus Ferrara

Numeri da capogiro per la squadra cussina di nuoto

La stagione agonistica 2017/2018 della Sezione Nuoto del Cus Ferrara vede un incremento del numero degli atleti della prima squadra saliti a quota 38, oltre a 40 Esordienti e 72 Master. Rimane la collaborazione con De Akker Bologna per gli atleti delle categorie Juniores, Cadetti e Seniores per offrire ad atleti di livello un percorso agonistico completo e con obiettivi importanti come la partecipazione alla finale nazionale della coppa Brema e la possibilità di medaglie nazionali anche con le staffette. “Il mio ruolo di direttore tecnico prevede la responsabilità in toto della squadra agonistica – dice Sergio Ameruoso d.t. del Cus Ferrara Nuoto -, e il coordinamento tecnico sull’attività della scuola nuoto, Scalambra in qualità di presidente della sezione nuoto è la figura dirigenziale a capo dell’impianto che si interfaccia con la direzione CUS”. I tecnici sulla squadra agonistica sono Giacomo Galvani (Esordienti B e A), Elena Bianconi (Esordienti C) e preparazione atletica ragazzi, Raffaele Sofritti Ragazzi e preparazione atletica Ragazzi, Simone Vallieri (Esordienti B ed Esordienti C), Sergio Ameruoso (categoria Juniores) e grandi. La stagione a livello nazionale cambia dalle precedenti stagioni per l’anticipo dei campionati assoluti ad inizio dicembre n vasca corta, confermati gli appuntamenti canonici con campionati italiani di categoria a fine marzo e agosto, i campionati assoluti ad aprile. “Il mio obiettivo come direttore tecnico è di creare una squadra che sia capace di portare atleti alla qualificazione per gli assoluti entrando quindi nel top del livello nazionale, percorso che ovviamente ha come passaggio i campionati nazionali di categoria ma che si finalizza su atleti formati quindi dai 17 anni in su. Per questo continua il percorso del gruppo universitari che si allena la mattina con molto spazio acqua disponibile dalle ore 6.30 alle ore 8.30 e poi in base al periodo di carico effettua doppi allenamenti in acqua o in palestra. L’alto livello natatorio, non può ad oggi prescindere da un altissimo livello tecnico ottenibile solo con l’esperienza e il supporto video, da una preparazione atletica impeccabile al di fuori dell’ambiente acquatico e dall’appoggio di uno staff per il resto della preparazione: alimentazione, mental coach e osteopata/fisioterapista. Tutti step che in parte abbiamo già messo in campo o che stiamo inserendo all’interno della nostra attività agonistica. La sfida è quella di portare Ferrara ad un ruolo importante in un settore agonistico che in Italia vanta un grandissimo numero d’iscritti e un livello di primissimo piano forti di una scuola nuoto che lavora con grandi numeri: al primo 580 iscritti al primo corso. Già dai primi giorni di allenamento con i ragazzi l’idea principale che stiamo cercando di trasmettere è quella di una grande crescita individuale; allenarsi non significa solo faticare, ma imparare a conoscersi e migliorarsi in ogni aspetto: tecnico, condizionale, mentale. Il nuotatore moderno è un atleta a 360° che poi esprime le sue doti nell’acqua”.

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