Emergenza covid-19: ospedale di Cento, tutte le procedure attivate

ospedale sanità_centoL’Ospedale di Cento è stato individuato nel Piano Azienda USL di Ferrara Gestione Posti Letto Emergenza COVID-19 come “Ospedale NO-Covid” e, fin dalle prima fasi di risposta all’emergenza da Coronavirus, sono stati predisposti e attivati percorsi per la gestione in sicurezza dei pazienti che si presentavano autonomamente presso i Servizi di Radiologia e di Pronto Soccorso, separando i percorsi dedicati ai pazienti sospetti-COVID dai percorsi cosiddetti “puliti”, da mantenere attivi in risposta alle altre patologie.

A tal fine, si è proceduto all’attivazione di una tenda mobile allestita dalla Protezione Civile negli spazi esterni adiacenti alla camera calda del PS proprio per agire a pieno la procedura di separazione dei percorsi per pazienti sospetti-covid.

Già da venerdì 20 marzo, l’Ospedale del Delta è stata attivato come “Ospedale COVID”, ricoverando pazienti positivi e sospetti da tutti i Pronto Soccorso dei 3 Ospedali Distrettuali (Delta, Cento, Argenta). Tuttavia ciò non ha potuto escludere la possibilità che pazienti ricoverati presso l’Ospedale di Cento, valutati come No-COVID all’ingresso, abbiano manifestato in corso di ricovero la patologia e, in tal caso, immediatamente trasferiti. Le unità di degenza medica nelle quali vi sono stati i casi accertati sono state riorganizzate nell’allocazione dei pazienti, per garantire migliore e più sicura assistenza.

I casi positivi si sono concentrati nelle aree mediche, ma fino ad oggi tutte le altre unità operative hanno garantito le tutte le prestazioni connesse al percorso nascita, i trattamenti oncologici e gli interventi chirurgici urgenti della Provincia di Ferrara.

La sorveglianza epidemiologica dei singoli casi sospetti e positivi, sin ora attuata, ha portato all’individuazione puntuale di tutti gli operatori sanitari venuti a contatto con pazienti COVID+ e all’applicazione puntuale delle procedura di sorveglianza prevista in ambito aziendale. Inoltre, nel rispetto delle indicazioni regionali, si è proceduto ad anticipare lo screening per gli operatori sanitari, con effettuazione del tampone a tutti i dipendenti in servizio, a partire dalle aree di assistenza a rischio più elevato e, in progressiva estensione, a tutti i servizi, con avvio già da giovedì 2 aprile (arruolando una quota di 50-60 operatori). Domenica circa il 50% degli operatori sanitari dell’ospedale è già stato sottoposto a tampone.

Mai è venuto meno l’approvvigionamento dei dispositivi di protezione individuale (DPI). La distribuzione è stata centralizzata per garantire l’equità necessaria in un contesto provinciale, regionale e nazionale di criticità nel reperimento.

Ad integrazione della dotazione l’Amministrazione Comunale di Cento ha già fatto giungere all’ospedale la fornitura di 1.700 mascherine chirurgiche, frutto di una generosa donazione, ha inoltre effettuato un ordinativo di oltre 10mila mascherine FFP2 destinate al SS Annunziata, per il personale sanitario e gli addetti alle pulizie, oltre che ai medici di medicina generale e ai pediatri del territorio.

La Direzione ha diffuso e presidiato sulla corretta applicazione delle indicazioni sul corretto utilizzo dei DPI, disposizioni che hanno recepito le indicazioni OMS, ministeriali e regionali, richiamando ai comportamenti volti alla massima riduzione del rischio di diffusione dell’infezione. A rinforzo, sono stati organizzati specifici incontri formativi sul campo, necessari a rinnovare l’addestramento di tutti gli operatori sanitari al corretto utilizzo dei DPI, condizione necessaria per garantire la sicurezza di utenti e professionisti. Infine, la sanificazione degli ambienti di tutto il presidio ospedaliero viene effettuata quotidianamente già dall’inizio dell’emergenza con numerosi interventi aggiuntivi nelle zone dove transitano i casi sospetti.

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