Ospedale S.Anna: da lunedì 25 maggio anche prime visite ed esami strumentali

ospedale cona riabilitazioneDopo l’avvio (18 maggio) delle prime visite di controllo e delle prestazioni di secondo libello (prestazioni terapeutiche o diagnostiche di approfondimento) a partire da lunedì 25 maggio 2020 riprenderanno, all’ospedale S. Anna, le prime visite e gli esami strumentali (raggi x, tac, ecc). Anche in questo caso sarà un avvio graduale, finalizzato principalmente a garantire la massima sicurezza per i pazienti che accederanno alla struttura di Cona. Sarà dunque una ripartenza ordinata e, per quanto possibile, volta a recuperare l’attività che era stata sospesa.

L’organizzazione relativa al riavvio delle prestazioni ambulatoriali è stata concordata con l’Azienda Usl di Ferrara e secondo le disposizioni regionali. Ricordiamo che l’emergenza Covid-19 ha comportato la mancata erogazione di circa 30mila prestazioni da parte dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara.

La sicurezza prima di tutto L’esigenza di rispettare rigorosamente la normativa attualmente in vigore in materia di distanziamento sociale, buone pratiche di prevenzione e utilizzo di dispositivi di protezione individuale ha messo l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara nelle condizioni di riorganizzare il ripristino dell’attività ambulatoriale ponendosi come obiettivo principale quello di non far convergere, nello stesso lasso di tempo, troppe persone contemporaneamente.

Visite ambulatoriali: cosa cambia e cosa si deve fare da lunedì 25 maggio?

Se era stato preso un appuntamento e, per via della chiusura, questo è stato sospeso si possono verificare sostanzialmente due condizioni:

PRENOTAZIONE PER PRIME VISITE E/O ESAMI STRUMENTALI (come raggi X, TAC, ecc).

Sarà comunicato ai pazienti (a partire da lunedì 25 maggio) l’annullamento della prenotazione tramite sms; nello stesso messaggio si inviterà il paziente – se ancora ne necessita – a effettuare una nuova prenotazione (seguendo le istruzioni contenute nell’sms) che sarà registrata sulle nuove agende appositamente riservate per i pazienti sospesi. Verrà data priorità ai pazienti da più tempo in sospensione. In accordo con l’Azienda USL Le nuove prenotazioni per visite/prestazioni programmate non urgenti saranno possibili successivamente al recupero dell’attività sospesa.

Non è necessario tornare dal medico di base in quanto resta valida la stessa impegnate della prenotazione precedente.

 – VISITE DI CONTROLLO O PRESTAZIONI DI SECONDO LIVELLO (prestazioni terapeutiche o diagnostiche di approfondimento).

Sarà comunicato ai pazienti tramite sms l’annullamento della vecchia prenotazione. Il nuovo appuntamento sarà comunicato, in una prima fase, tramite chiamata telefonica da parte del personale aziendale e successivamente via posta.

 SE NON SI VIENE CONTATTATI (TELEFONICAMENTE O VIA SMS) BISOGNA STARE A CASA!

 Visite per urgenze e casi indifferibili

Si continuerà a garantire con le stesse modalità le seguenti prestazioni:

  • prestazioni prenotate come urgenti U (da effettuare entro 72 ore) e B (da effettuare entro 10 giorni). La classe di priorità è indicata nella prescrizione;
  • prestazioni inserite nell’ambito dei percorsi oncologici;
  • percorso donna gravida;
  • prestazioni legate all’interruzione volontaria di gravidanza;
  • prestazioni di secondo livello legate agli screening oncologici (colon retto, mammella e cervice uterina);
  • prestazioni legate alle terapie anticoagulanti orali (Tao);
  • prestazioni prenotate e ritenute non rimandabili per ragioni di continuità assistenziale o terapeutica (ad esempio visite e medicazioni post-chirurgiche, somministrazione di farmaci o esecuzione di terapie il cui rinvio potrebbe generare un aggravamento della sintomatologia/condizioni del paziente).

 Venire in ospedale per fare una visita: cosa cambia

Nel caso in cui si venga contatti per venire a fare la visita, sarà necessario seguire uno specifico percorso.

  1. Aree filtro. L’ACCESSO E’ CONSENTITO NELLA STRUTTURA AL SOLO PAZIENTE. Prima di entrare in ospedale per fare la visita bisogna passare attraverso una delle tre AREE FILTRO (TRIAGE) predisposte AGLI INGRESSI 1, 2 e 3 dell’ospedale di Cona. Qui gli operatori misurano la temperatura, per valutare lo stato di salute pongono alcune semplici domande ed applicano un timbro sul foglio di prenotazione della prestazione.
  2. Accompagnatori. L’accesso agli ambulatori è regolato come segue:

– i pazienti AUTOSUFFICIENTI accedono senza accompagnatore;

– i pazienti NON AUTOSUFFICIENTI, MINORI, DISABILI o CHE DEVONO ESEGUIRE PRESTAZIONI PER LE QUALI E’ NECESSARIA L’ASSISTENZA, accedono con MASSIMO 1 accompagnatore.

  1. Programmazione delle visite. E’ necessario, al fine di evitare l’arrivo di troppe persone contemporaneamente e dunque la creazione di assembramenti, programmare le visite ad una distanza maggiore l’una dall’altra. Questo comporta la riduzione dell’attività di erogazione delle prestazioni ambulatoriali (calo stimato circa 35%) e una maggiore attesa tra una visita e l’altra.
  2. Sicurezza. E’ FONDAMENTALE RISPETTARE L’ORARIO DI PRENOTAZIONE: non è consentito l’accesso alla struttura ospedaliera con un anticipo maggiore ai 20 minuti dall’orario dell’appuntamento. E’ obbligatorio venire in ospedale con la mascherina e rispettare il distanziamento sociale.

(A cura Ufficio Stampa Azienda Ospedaliero-Universitaria S.Anna)

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