Scuola, una nuova sezione alla “Pacinotti”. Regione finanza nidi e materne

pacinott“Già dal prossimo settembre, apre in città una nuova sezione di scuola d’infanzia”.

Così il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri annuncia, insieme all’assessore all’Istruzione Dorota Kusiak, l’ampliamento della scuola d’infanzia di via Pacinotti che accoglierà 26 bambini in più in una nuova sezione di scuola materna.

“E’ una prima risposta concreta ad una esigenza molto sentita dalle famiglie – spiega l’assessore -. Per realizzarla abbiamo impostato una variazione di bilancio che ha consentito di aprire subito alle nuove iscrizioni, ma non ci fermeremo qui e già per l’anno successivo puntiamo ad ampliare ulteriormente l’offerta in quella e in altre scuole”.

Lo scorso 18 luglio 2019 la Giunta comunale ha espresso parere favorevole all’orientamento relativo all’ampliamento dell’offerta nelle scuole d’infanzia comunali per l’anno educativo 2019-20. Ad essere interessata dal provvedimento è la struttura comunale di via Pacinotti 14/16 che accoglie attualmente 3 sezioni di scuola d’infanzia e 2 di nido.

“La nostra scelta non è stata casuale, si tratta infatti di una scuola situata in un’area della città tra quelle con il più alto numero di richiesta inevase rispetto al servizio della scuola d’infanzia – spiega l’assessore – e proprio la Pacinotti presenta liste di attesa molto lunghe”.

L’assessore Kusiak precisa inoltre che “la capacità in termini di spazio e di organizzazione permette di accogliere un’ulteriore sezione e le famiglie in lista d’attesa hanno tempo fino al 7 di agosto per presentare la domanda di iscrizione”.

L’iter burocratico relativo all’ampliamento, dopo il parere favorevole della Giunta, prevede ora l’atto di variazione del bilancio del Presidente dell’Istituzione Scolastica, cioè del Sindaco, quindi l’atto – entro 60 giorni dalla firma del Sindaco – andrà ratificato in Consiglio comunale.

Sempre nell’ambito delle linee di mandato l’amministrazione ha anche provveduto alla stabilizzazione delle insegnati del nido di infanzia: 18 insegnanti, per le quali era prevista l’assunzione di ruolo a partire dal 2020, sono state stabilizzate con un anno d’anticipo (senza variazioni di bilancio essendo le stesse già in organico a tempo determinato). “Si tratta di una decisione che rafforza il servizio rendendolo più stabile e garantendone la continuità didattica e operativa”.

bambini giochi estate bambino asilo maternaLa Regione Emilia-Romagna ha anticipato nuovi finanziamenti a sostegno di nidi e materne.

Più sostegno ai nidi ed alle scuole d’infanzia dell’Emilia-Romagna. E’ l’obiettivo che si è posto la Regione, ripartendo contributi su tutto il territorio. A Ferrara, saranno pari esattamente a 432.184 euro le risorse finalizzate alla gestione e al consolidamento dei servizi per l’infanzia, mentre 395.554 euro andranno per il sostegno e la qualificazione delle scuole dell’infanzia parificate.

L’obiettivo è quello di sostenere e migliorare il sistema socio-educativo regionale per i bambini nella fascia di età 0-6 anni, che in Emilia-Romagna accoglie oltre 83 mila bambini. Una rete fondamentale di aiuto alle famiglie, che la Regione intende qualificare ulteriormente. Per questo, con due distinti provvedimenti la Giunta ha stanziato complessivamente quasi 12 milioni di euro per i servizi per la prima infanzia e le scuole d’infanzia comunali e paritarie su tutto il territorio.

Per quanto riguarda le attività finanziate, si va dalla gestione delle strutture, sulla base degli standard qualitativi e di sicurezza fissati, al funzionamento dei coordinamenti pedagogici territoriali, fino alla formazione degli operatori dei servizi educativi rivolti ai bambini più piccoli, da zero a tre anni, che comprendono i nidi d’infanzia e i servizi integrativi al nido (spazio bambini; centri per bambini e famiglie; servizi domiciliari e servizi sperimentali).

Si aggiunge la qualificazione delle scuole materne comunali e accreditate, per i bambini nella fascia 3-6 anni, su cui la Regione ha competenza nell’ambito del diritto allo studio.

Sul totale dei fondi stanziati dalla Regione la maggioranza, 7 milioni e 250 mila euro, vanno direttamente a Comuni e Unioni di Comuni per i 1.225 servizi educativi comunali sulla base del numero di bambini iscritti, che nell’ultimo anno educativo 2017-2018 furono in totale 28.436; i restanti 4,7 milioni sono destinati alle 823 scuole per l’infanzia paritarie, anch’essi ripartiti in riferimento al numero dei bimbi iscritti (55.048), alle Province e alla Città Metropolitana di Bologna.

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