Ex palaspecchi completamente riqualificato a fine 2019. Primi alloggi ad ottobre – VIDEO

Dopo 30 anni, l’ex palaspecchi di Ferrara dovrebbe essere un nuovo quartiere abitato e vivo, non più in stato di degrado e di abbandono.

Siamo stati oggi nel cantiere che procede spedito e a inizio ottobre dovrebbero essere consegnati i primi alloggi per studenti.

 

 

Nel 1989 sorgeva in via Beethoven un centro direzionale pubblico che sarebbe diventato poi il palaspecchi, una struttura abbandonata e simbolo più grande del degrado.

corti medoro palaspecchiEsattamente 30 anni dopo, a fine del 2019, tutta questa area dovrebbe diventare un nuovo quartiere vivo della città, abitato anche da studenti. Le “Corti di Medoro” stanno prendendo sempre più forma: a pieno regime, 120 addetti ai lavori stanno completando il cantiere che interessa gli alloggi destinati agli studenti universitari.

Tra sei settimane i primi appartamenti dovrebbero essere finiti, a luglio verranno presentati agli interessati mentre il primo ottobre saranno consegnati i primi alloggi. 45 appartamenti per un totale di 150 posti letto, dal bilocale al quadrilocale, e il canone mensile dovrebbe essere 200 euro per una singola e 250 euro per una doppia. Allo studio, ora, gli arredamenti. A fianco delle cinque palazzine che ospiteranno lo studentato e gli alloggi sociali, 233 appartamenti in tutto, le ex strutture sportive verranno demolite.

corti medoro palaspecchiAl di là di via Tassoni invece, nella struttura ancora vecchia, sorgerà la palazzina del nuovo comando di Polizia municipale e una biblioteca. Con Acer, incaricata della gestione di tutto il processo realizzativo, c’è anche un progetto di recupero da assegnare con un bando di gara: l’11 giugno l’apertura delle buste, ad agosto verrà consegnato il cantiere. Circa 4 milioni euro il costo del cantiere per circa 10 mesi di lavori.

Il progetto complessivo di recupero, con il fondo immobiliare Ferrara Social Housing, costerà quasi 40 milioni di euro, coperti per l’80% dalla Cassa Depositi e Prestiti (32 milioni) e il restante da Acer (3 milioni), Intercantieri
Vittadello (2 milioni) e Ferrara 2007 (un milione)

Da ottobre e fino alla consegna definitiva prevista nel novembre del 2019, gli esterni saranno urbanizzati e sarà realizzata l’area verde. Prevista la banda larga per i residenti, un servizio di bike sharing e Tper starebbe studiando il passaggio della linea 11 del bus vicino alle “Corti di Medoro”.

Comunicato “Cronacacomune

Si è svolto martedi mattina (22 maggio 2018), nella sede delle Corti di Medoro (via Tassoni – Fe), un incontro con i giornalisti per fare una visita al cantiere, presentare lo stato di avanzamento dei lavori e gli interventi di ristrutturazione della palazzina a fianco che ospiterà le nuove sedi della Polizia Municipale e di una biblioteca comunale.

corti medoro palaspecchiAll’incontro con i giornalisti sono intervenuti Tiziano Tagliani, Sindaco di Ferrara, Roberta Fusari, Assessore Urbanistica Comune di Ferrara, Aldo Modonesi, Assessori Lavori Pubblici Comune di Ferrara, i rappresentanti di Acer Ferrara Daniele Palombo (presidente), Diego Carrara(direttore) e arch. Marco Cenacchi (resp. settore progettazione), l’ing. Alessandro Melato, direttore tecnico Intercantieri Vittadello, l’ing. Gualtiero Magnani, assistente direzione tecnica, Intercantieri Vittadello, l’arch. Stefano Matteoni, il geom. Fabio Rossi, direttore cantiere, Intercantieri Vittadello

 LA SCHEDA (a cura di Acer Ferrara)

Ristrutturazione della palazzina da adibire a uffici della Polizia Municipale e biblioteca nell’ambito dell’intervento sull’ex direzionale pubblico di via Beethoven (Corti di Medoro) in via Tassoni a Ferrara.

E’ in corso la gara di appalto per l’aggiudicazione dei lavori di ristrutturazione della palazzina da adibire uffici della Polizia Municipale e biblioteca, nell’ambito dell’intervento sull’ex direzionale pubblico di via Beethoven (Corti di Medoro) in via Tassoni a Ferrara; i lavori avranno inizio presumibilmente nel mese di settembre del corrente anno.

L’intervento si configura come un importate tassello della complessiva strategia di riqualificazione dell’area, che ha al suo centro l’intervento in corso di realizzazione di 233 alloggi di Social Housing, che porterà all’inserimento in questo ambito urbano di un importante presidio, rappresentato dalla sede dei Vigili urbani, ed un forte elemento di aggregazione sociale quale la nuova biblioteca.

ACER, in conformità alla specifica convenzione con il Comune di Ferrara approvata nel mese di agosto, è incaricata della gestione di tutto il processo realizzativo: dalla progettazione sino alla realizzazione e collaudo passando per l’individuazione dell’esecutore tramite gara di appalto pubblica. ACER svolge il ruolo di soggetto attuatore di tale operazione in forza della Legge Regionale 24/2001 e s.m.i, che prevede la possibilità per ACER, oltre all’attività di gestione del patrimonio di alloggi pubblici provinciale, di fornire a Comuni ed altri soggetti pubblici e privati prestazioni tecniche di diversa natura.

L’operazione è finanziata con gli oneri versati dal Fondo immobiliare cui compete la realizzazione dell’intervento di Social Housing, relativi alla variante urbanistica e al conseguente aumento di valore: tali oneri ammontano a complessivi € 5.210.100,00, di cui 1.220.000,00 sottoforma dei cessione della proprietà al Comune della palazzina da ristrutturare ed € 3.990.100,00 come contributo economico per i lavori di ristrutturazione.

L’edificio sarà recuperato senza modificare i volumi complessivi, con interventi di adeguamento sismico, di riqualificazione energetica, di ridefinizione del sistema distributivo. Sull’immobile verrà eseguita una preliminare operazione di smontaggio del rivestimento esterno di facciata in vetro e di tutta la parte impiantistica e di allestimento interna, lasciando solo la struttura di solai e pilastri, in analogia a quanto sta avvenendo per la parte di immobili a destinazione d’uso residenziale.

Per quanto riguarda l’utilizzo dell’immobile si prevede di suddividere il piano terra in due ambiti distinti: un’area destinata all’ingresso della delegazione comunale con una sala riunioni per oltre 90 posti e zona destinata ad emeroteca; il secondo ambito destinato all’ingresso ed uffici URP alla sede della Polizia Municipale. Il primo piano è interamente destinato a biblioteca con un settore specifico per i ragazzi; i piani superiori (secondo e terzo) sono occupati invece dagli uffici della Polizia Municipale così come il piano interrato per gli automezzi. Il recupero del fabbricato renderà disponibili 2.300 mq di superficie per la sede della Municipale e 1.100 mq di superficie per la delegazione comunale per un complessivo di 3.400 mq.

A completare le dotazioni dell’edificio una ampia area di parcheggi all’esterno, parte pubblici e parte pertinenziali, ed una importante area pubblica di fronte all’edificio.

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