Palaspecchi, i residenti incontrano il sindaco: “Speriamo che l’immobile presto venga sequestrato” – VIDEO

Questione Palaspecchi: se entro il 23 dicembre la proprietà dell’immobile non farà i lavori di bonifica questi dovranno essere eseguiti, a gennaio, dall’amministrazione comunale.

A dirlo è lo stesso sindaco Tiziano Tagliani nel corso di un incontro tenuto con alcuni residenti della zona, guidati da Carla Pignatti e accompagnati dal responsabile per la sicurezza della Lega Nord, Nicola Lodi.

Il sindaco, affiancato dagli assessori Aldo Modoensi e Roberta Fusari, rispettivamente assessori ai lavori pubblici e all’urbanistica, ha risposto ad alcune domande che gli hanno rivolto i residenti presenti all’incontro.

 

 

 

Dopo un anno i residenti infatti hanno chiesto di poter essere di nuovo ricevuti dal sindaco per capire cosa succederà dopo il 23 dicembre.

Per quella data infatti scadrà il termine di proroga concesso a settembre dal sindaco a alla proprietà del palazzo, la società Ferrara 2007, che ha come legale rappresentante il signor Cavallo ma gravita attorno alla galassia della società che fa capo alla famiglia romana di immobiliaristi Parnasi, e dunque una volta accertate le difficili condizioni igienico sanitarie della zona da parte dell’Asl, scatterà automaticamente una denuncia all’autorità giudiziaria e il Comune a quel punto sarà costretto ad intervenire coinvolgendo Hera in qualità di soggetto gestore del servizi di raccolta rifiuti.

lodi-sindaco-palaspecchi“Una soluzione che è meglio di niente” hanno detto i residenti che tuttavia si dichiarano non soddisfatti per le risposte avute. Sono quelle annunciate un anno fa, sottolineano. Quello che più non comprendono, tuttavia, è perché il sindaco debba ogni volta sottolineare che il costo di quell’intervento, se la bonifica non sarà fatta prima del termine, ricadrà sull’intera comunità. Una risposta che ai residenti non piace

Martedì il sindaco intanto avrà un tavolo con i vertici di Hera e in quella sede comunicherà che potrebbe esserci anche questo tipo di intervento da fare con l’arrivo del nuovo anno. Incontro peraltro dove la rappresentante dei residenti Pignatti ha chiesto di poter prendere parte. Dentro al Palaspecchi le cose non sono per nulla sicure – è emerso nel corso dell’incontro – e quindi chiunque operi al suo interno dovrà essere messo nelle condizioni di lavorare in sicurezza. Per questo per i residenti l’unica strada da seguire, dicono, sarebbe quella del sequestro del palazzo…

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