Parcheggi invalidi, giro di vite contro i “furbetti” – INTERVISTA

Giro di vite contro i furbetti che utilizzano i permessi destinati agli invalidi: un’ottantina le persone scovate dagli agenti di polizia municipale ma anche da associazioni e semplici cittadini.

 

 

Dall’utilizzo da parte di famigliari e dei conoscenti di Cude appartenenti a persone decedute, oppure di persone che non hanno disabilità motorie evidenti, sino al loro utilizzo come abbonamento per il parcheggio sulle strisce Blu. Questi gli abusi,a Ferrara, sull’utilizzo dei Cude, il Contrassegno Unificato Disabili Europeo che consente la circolazione e la sosta dei veicoli al servizio delle persone disabili.

disabiliInfrazioni registrate non solo dagli agenti di polizia Municipale dagli Accertatori della Sosta di Ferrara TUA e delle Associazioni di tutela dei diritti delle persone disabili, ma anche segnalate da semplici cittadini agli ufficio Benessere Ambientale del Comune. Contro questi furbetti ora è arrivato il giro di vite del comune di Ferrara

“Ringrazio il Comune per questa attività di controllo – ha sottolineato Carlos Dana – necessaria per far capire a tutti i cittadini che i permessi non sono un privilegio da utilizzare con leggerezza ma un beneficio che va impiegato con responsabilità, ben consapevoli delle sofferenze che vivono coloro che ne hanno veramente bisogno”.

Tra i suggerimenti quello di attivare con Ferrara Tua una convenzione per impiegare dipendenti disabili come Accertatori della Sosta con una particolare attenzione all’utilizzo dei CUDE che nel comune di Ferrara sono 4.717, pari al 3.56% degli abitanti di Ferrara.

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