Cortona: Dario Franceschini chiude la convention di AREADEM

01 franceschini dario governo 2018 verso intesaSono Zingaretti, Padoan e Franceschini a chiudere oggi a Cortona la convention di AreaDem, la corrente di Dario Franceschini e Piero Fassino all’interno del PD.

In primo piano la ricostruzione di un partito, che recuperi i valori fondanti, senza dimenticare le nuove domande che vengono dal popolo di un centro-sinistra e di una sinistra disorientati.

Un aspirante leader, Nicola Zingaretti che vuole cambiare nome al parito e fare del PD il più forte sul web, un ex ministro dell’Economia, Piercarlo Padoan che vede l’Italia dei “giallo-verdi” avviata su una china pericolosa, infine l’ex ministro dei Beni culturali e del turismo, il ferrarese Dario Franceschini, che vorrebbe aprire il congresso subito. Questi i protagonisti dell’ultima giornata della Convention di Cortona di AreaDem.

Se l’obiettivo di AreaDem è ricostruire un PD forte in grado di aggregare forze di sinistra, c’è da dire che la convention di Cortona è apparsa una fase embrionale di un confronto a ruota libera. “Zingaretti si candida e dice che vuole fare del PD il partito più forte del web. Sfida i Cinquestelle allo scontro sulla Rete, loro terreno prediletto di propaganda, ma poi parla di battaglia delle idee: una vera e propria contraddizione in termini, se pensiamo che i social servono soprattutto a mettere in scena slogan e insulti, mentre i blog restano appannaggio dei pochi che ancora hanno la pazienza di leggere messaggi articolati e argomentati.

“Nuovo PD, aggiunge Zingaretti, significa dialogo sociale con i corpi intermedi”, nuova agenda, nuova organizzazione sociale e nuove alleanze, in Italia e in Europa”. e alla domanda: “Possiamo farcela? il governatore del Lazio risponde di sì, “a patto, però, aggiunge, di cambiare guardando le ragioni della sconfitta.”

A richiamare l’attenzione sulla situazione economica del Paese, alle prese con il confronto inesorabile dello spread, è l’ex ministro Padoan, “ i mercati – dice – ci stanno dando ancora un po’ di credito: il rating di Fitch dice all’Italia “ ‘non mi “piace dove stai andando, ma per adesso non ti punisco e aspetto’. Il ministro Tria, , dice che lo spread si sgonfierà, chiosa Padoan che si dichiara scettico e aggiunge” si sono persi 100 punti base solo alla lettura del contratto di governo, non sono cose che tornano indietro”.

Per l’ex ministro Franceschini, “ le correnti o aree – sono luoghi di confronto, sintomo del pluralismo di un grande partito, non sono un male”. Fra gli errori del PD include, invece, la macata candidatura a premier di Paolo Gentiloni, mentre fra i mali della sinistra mette la scissione che ha dato vita a Leu e “quel fastidiosissimo senso di superiorità morale, che dà fastidio a pelle agli elettori”

Per avviare il processo di rifondazione, serve “il congresso subito, dice il politico ferrarese, per preparare le Europee…che saranno un referendum su “ Europa sì o Europa no?”. L’obiettivo del congresso, per Franceschini, è un partito largo, da Calenda a Lorenzin a Errani, con una vocazione maggioritaria, che lavori “sulle contraddizioni tra Lega e M5S perché cadano”.Infine l’identikit del leader ideale.

che per l’ex ministra della Difesa Roberta Pinotti deve saper “dialogare, ascoltare e capire…un leader gentile, perché di leader muscolari l’offerta politica italiana ne ha anche troppi”.

PD Festa Unità di Ravenna: lunedì dibattito Fico – Delrio

Intanto a Ravenna alla Festa nazionale dell’Unità si attende il confronto che avverrà domani fra il presidente della Camera Roberto Fico e l’ex ministro Graziano Delrio. Modera il dibattito Marco Da Milano che, più tardi presenterà il suo libro sul sequestro Moro

Esponente storico del Movimento 5 Stelle. Fico è considerato figura di spicco dell’anima di sinistra dei grillini.

Tra gli ospiti di domani anche Matteo Orfini e Matteo Richetti, che parleranno delle sfide del Pd (ore 19.30) e, alle 20.30, Vasco Errani, Pierferdinando Casini, Gianni Dal Moro, Cesare Damiano dialogheranno sul modo di passare da opposizione ad alternativa di governo. Alle 21.30 si discuterà ancora di riformismo con Carla Cantone,Francesco Boccia, , Paolo De Castro, Roberto Speranza, Valeria Valente. Modera: Alessandro Taballione.

2 Commenti

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