Pesca abusiva, i controlli

Il Corpo di Polizia Provinciale, i Carabinieri ed il Corpo Forestale dello Stato hanno effettuato una serie di servizi congiunti in cui hanno provveduto al controllo di tutti i canali adduttori alle valli di Comacchio, per impedire che reti abusive catturassero il pesce tutelato all’interno dell’ ex Parco del Delta del Po (ora Ente di Gestione peri Parchi e la Biodiversità – Delta Del Po).

I controlli si sono svolti con le imbarcazioni della Polizia Provinciale di Ferrara e del Corpo Forestale che, grazie al ridotto pescaggio, possono navigare nelle valli e nei canali anche se con poca acqua, mentre la motovedetta dei Carabinieri si mantiene nella zona, in acque più profonde.

Nell’ultimo intervento effettuato, in località Valle Fattibello, sono stati  sequestrati 6 bertavelli, tipiche nasse da pesca pieghevoli, lunghe 3 metri e costituite da 2-3 inganni nel quale rimane intrappolato il pesce.

Per collocazione e dimensioni non è stato possibile rimuovere i pali di sostegno delle reti abusive. Gli attrezzi non riportavano identificativi di nessun tipo e le reti delle ali avevano una dimensione della maglia inferiore al consentito, costituendo così trappole micidiali che non lasciano scampo al pesce e non rispettavano le distanze minime da attrezzo ed attrezzo, imposte dal regolamento regionale 29/93.

Il materiale ritrovato è stato collocato presso il Deposito del Comune di Comacchio in via Marina. Le specie ittiche rinvenute all’interno delle reti abusive sono state prontamente reimmesse in acqua.

Ancora una volta l’impegno profuso in questa faticosa attività, conferma la preziosa collaborazione interforze, finalizzata alla tutela del patrimonio ittico che vive nelle acque del Parco del Delta del Po.

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