Il Prefetto di Ferrara in visita al Comune di Poggio Renatico

poggioProseguono gli incontri con le municipalità da parte del Prefetto di Ferrara, Michele Campanaro, oggi in visita istituzionale al Comune di Poggio Renatico, dove è stato ricevuto dal Sindaco Daniele Garuti, dai componenti di Giunta e Consiglio e da tutto il personale dell’Ente locale. 

Vivo è stato l’interesse del Prefetto nel conoscere le specificità di un territorio pesantemente colpito dagli effetti del terremoto del 2012, ma che ha saputo ricostruire, grazie soprattutto alla operosità della popolazione locale, un tessuto produttivo dinamico, incentrato in particolare sulla piccola impresa e sull’agricoltura, con spiccata vocazione per la produzione ortofrutticola.

Non è mancato un approfondimento con gli amministratori sui temi della sicurezza pubblica e in tale contesto, è stato rimarcato l’impegno comune di Prefettura ed Amministrazione Locale volto, in un quadro di leale collaborazione, a favorire la risoluzione delle problematiche rappresentate.

Il Prefetto è stato successivamente accompagnato nei luoghi più significativi della cittadina: dal medioevale Castello Lambertini, già sede della Residenza Municipale prima del sisma alla Torre Civica di inizi ‘900, avendo modo di apprezzare l’avanzamento del cantiere per i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici post terremoto.

Le ultime tappe della visita a Poggio Renatico del Rappresentante del Governo sono stati il Polo Scolastico, oggetto di corposi interventi di rinforzo strutturale e rivisitazione degli impianti, ed il parco urbano realizzato da Snam s.p.a. come “compensazione ambientale” in relazione all’avvenuto potenziamento della vicina centrale di compressione del gas.

“Mi ha colpito la forte capacità di reazione della popolazione poggese alle profonde ferite lasciate in questo territorio dal terremoto di sei anni fa – ha sottolineato il Prefetto congedandosi dal Sindaco – reazione non scontata nei tempi e nei modi, emblematica di una comunità coesa, espressione di un grande senso civico e saldi valori morali”.

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