Difende la Polizia di Stato, ma si dimette da segretario SILP CGIL


 

Tiene ancora banco in città il dibattito dopo la vicenda che ha destato tanto clamore di sabato sera in Gad.

Oltre ai politici, interviene anche il Sindacato Italiano Lavoratori Polizia di Stato Cgil di Ferrara. Il segretario intanto si dimette.

Più agenti nella Polizia di Stato, a maggior ragione dopo gli ultimi incidenti in GAD. A ribadirlo è Enrico Vincenzi, Segretario Generale del SILP CGIL di Ferrara, in una lunga lettera inviata alle redazioni con cui annuncia le proprie dimissioni dal sindacato, una decisione dettata da motivi personali.

Vincenzi probabilmente seguirà una carriera politica in città in vista delle prossime elezioni amministrative e, sottolinea, “non può passare il messaggio che i rappresentanti della Polizia di Stato abbiano un colore politico”. Venerdì, in una comunicazione indirizzata direttamente al Questore di Ferrara, Vincenzi ufficializzerà le proprie dimissioni ma dà una sua lettura della situazione della Polizia e delle forze dell’ordine. Martedì i controlli inter-forze settimanali in zona stazione-grattacielo hanno attirato, ovviamente, maggiori attenzioni rispetto alle settimane scorse.

Per Vincenzi, i nuovi innesti decisi dall’ex Ministro Minniti non sanerebbero lo squilibrio tra pensionamenti ed assunzioni. Servono più risorse agli appartenenti alle forze dell’ordine ricorda l’ormai ex segretario del Silp della Cgil, che l’estate scorsa si rese protagonista di uno scontro con la Lega. Vincenzi punta il dito contro il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, e il Governo, che promise seicento mila rimpatri, mentre a quasi un anno di distanza dall’insediamento se ne contano, per il segretario, al massimo seimila.

Vincenzi ringrazia la Cgil e il segretario generale Cristiano Zagatti, che risponde:

Ho appreso ieri sera direttamente da Enrico Vincenzi, della sua volontà di dimettersi da segretario provinciale del SILP CGIL di Ferrara, dopo anni di costante e collaborativa attività sindacale spesa con impegno e dedizione. Ritengo che la scelta di dedicarsi a tempo pieno all’attività di volontariato che già Vincenzi pratica nel suo territorio, tra i giovani ed i ragazzi, sia da salutare con ammirazione per la crescita ed il futuro di tutto il mondo associazionistico. Ad Enrico Vincenzi, vanno oltre che i miei ringraziamenti per il lavoro svolto alla guida del Silp Cgil, i miei migliori auguri di buon lavoro per le sue attività di volontariato, dove giovani sportivi potranno continuare a seguire come esempio di impegno civico e solidaristico.

Ecco la lettera integrale di Vincenzi:

“Enrico Vincenzi, Segretario Generale del SILP CGIL di Ferrara, rassegna le proprie dimissioni: decisione dettata da motivi personali.”

“E’ questo l’ultimo atto che firmerò da Segretario Provinciale Generale del SILP CGIL; rassegnerò ufficialmente le mie dimissioni venerdì in una comunicazione indirizzata direttamente al Sig. Questore di Ferrara.

Ringrazio chi mi ha sostenuto in questi anni che hanno visto crescere costantemente, in termini di consenso, l’Organizzazione che ho rappresentato con il maggior impegno possibile, all’interno di un panorama Provinciale per nulla semplice da gestire per chi ha sempre cercato di salvaguardare il lavoro degli appartenenti della Polizia di Stato: garantire i diritti, la sicurezza sul luogo di lavoro, l’attenta applicazione del contratto collettivo per la Nostra categoria è stato un compito arduo.

In questi anni, in cui ho ricevuto il mandato di rappresentante Sindacale, il mancato turnover, ha inciso pesantemente sulle maggiori responsabilità che ogni Poliziotto si è dovuto assumere per assicurare i servizi disposti sempre crescenti, senza peraltro sia stato riconosciuto un adeguamento in termini economici.

Posso senza dubbio affermare che nel biennio 2018/2019 non sono bastati i nuovi innesti decisi dall’ex Ministro Minniti a sanare lo squilibrio tra pensionamenti ed assunzioni visto che nessun operatore di Polizia in più è giunto ad oggi per rinforzare la Nostra Questura, rispetto i venti agenti stabiliti dal piano del Governo nel 2017, al netto di spicciola propaganda proposta da fonti inattendibili.

Servono più risorse agli appartenenti alle Forze dell’Ordine a partire da maggior personale, migliori mezzi, che solo veri stanziamenti per il Comparto Sicurezza garantirebbero; stanziamenti ad oggi sono solo promessi dal Governo, pronto nella scorsa campagna elettorale a puntare il dito contro i più deboli, promettendo seicento mila rimpatri, mentre a quasi un anno di distanza dall’insediamento se ne possono contare al massimo seimila. Pronto a pubblicizzare come rimedio universale un Decreto che, nei fatti, invece di rimediare alla problematica Sicurezza/Immigrazione/Occupazione di Edifici la aggrava al punto da esportare, MAI COME PRIMA, immagini di guerriglia urbana nella Nostra città.

La Polizia di Stato è l’Autorità Nazionale di Pubblica Sicurezza ed è costituita per vigilare e garantire il mantenimento dell’Ordine e la Sicurezza Pubblica; sono stupito, anzi mi sento offeso, dalla presa di posizione di alcuni rappresentanti di altre Organizzazioni che cercano di scaricare la responsabilità che solo a Noi compete in questo contesto.

Già nella scorsa legislatura ci siamo battuti assieme alle altre Organizzazioni Sindacali nel sostenere che Ferrara aveva bisogno di rinforzi; con ancor più forza, dopo gli ultimi incidenti in GAD, le Sigle Sindacali delle Polizia di Stato di Ferrara, si dovrebbero impegnare per mandato, se non per coerenza, nel sostenere una maggior richiesta di personale; coerenza che si perde assumendo posizioni dettate da opportunità politiche che contrastano con la salvaguardia dei diritti, in questo caso anche con l’incolumità dei poliziotti che, sotto organico, si trovano ad affrontare problematiche sempre crescenti. Affermare è colpa di chi c’era prima non può più convincere nessuno, ma sentirlo dire da chi veste davvero la Nostra divisa appare addirittura oltraggioso. Credo, anzi son sicuro che nessun collega possa sentirsi rappresentato da chi crede di poter demandare le responsabilità per cui siamo stati formati.

Mi dimetto dall’incarico di Segretario Provinciale Silp, per combattere una battaglia culturale, che non può ammettere confusione tra il ruolo di sindacalista e posizioni politiche, che personalmente mi sentirò libero di assumere solo dopo aver abbandonato l’incarico di Sindacalista.

Purtroppo farà male veder dettata l’agenda di altri Rappresentanti Sindacali della Polizia di Ferrara dagli appuntamenti elettorali, perché oltre che minare la credibilità delle affermazioni proposte, indebolisce chi rappresenta davvero la difesa dei diritti del personale del Nostro comparto.

Non può passare il messaggio che i rappresentanti della Polizia di Stato abbiano un colore politico.

Inserisco nei titoli di coda i ringraziamenti alla Camera del Lavoro di Ferrara che sempre ha sostenuto la mia opera, in particolare il Segretario Generale Zagatti che nella serata di ieri e nuovamente nella mattina odierna mi ha porto i più sinceri auguri per le nuove sfide che mi attendono; ringrazio la Segreteria Nazionale SILP e non per ultima la Segreteria Regionale Silp Cgil, nelle persone di Filippini e Leri, colleghi ma soprattutto compagni di viaggio fantastici che, in un momento di difficoltà, mi sono stati vicini e mi hanno aiutato a rilanciare la Struttura di Ferrara.

Un sincero in bocca al lupo a chi mi sostituirà che verrà eletto dal gruppo direttivo nelle prossime settimane.

Il Segreterio Generale di Ferrara SILP CGIL

Enrico VINCENZI

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


 
133 queries in 1,087 seconds.