Ponte Occhiobello-Ferrara riapre alle 6 di sabato mattina

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Se non interverranno fattori nuovi e per il momento del tutto imprevedibili, i lavori per risistemare il ponte stradale sul Po, che collega Ferrara a Santa Maddalena o, per meglio dire, la provincia di Ferrara a quella di Rovigo, termineranno alle 6 di domani, sabato 12 marzo.

L’assessore ai lavori pubblici, Davide Valentini, a sottolineare come, finalmente, avranno fine i pesanti disagi per coloro che dovevano confrontarsi, anche quotidianamente, con quella che era una vera e propria fatica di Sisifo, affrontare il senso unico alternato sul fiume Po.

Da domani dunque, si tornerà a circolare senza particolari problemi, ma con la consapevolezza però, che è urgente intervenire perchè quell’unico ponte ormai ampiamente datato, non può più rappresentare la sola opportunità di transito in quel tratto della statale Adriatica. Sono infatti bastati pochi giorni, un paio di settimane, per creare una serie di problemi che hanno riguardato non soltanto i mezzi, dalle auto ai camion, ma anche il trasporto pubblico utilizzato soprattutto dai ragazzi per raggiungere gli istituti scolastici e le attività commerciali che hanno visto ridursi i propri introiti. In quadro inoltre, assume contorni decisamente preoccupanti se pensiamo che nel 2017, sono previsti cinque mesi di stop al traffico sul ponte, che dovrà essere sottoposto a complessi lavori di manutenzione straordinaria.

Va detto che già nel 2008, era stato sottoscritto un protocollo d’intenti per l’allargamento o la realizzazione di un ponte sul Po. Nell’occasione si erano ritrovati attorno a un tavolo le due Province di Rovigo e Ferrara ed i due comuni di Occhiobello e Ferrara, ma poi non se ne fece nulla. “In effetti – puntualizza il sindaco di Occhiobello, Daniele Chiarioni – il progetto si era arenato a causa delle difficoltà economiche e della mancanza di risorse. Adesso però – dice il Sindaco Chiarioni – dobbiamo riprendere quel protocollo e tutte le parti, Stato compreso, devono impegnarsi perchè il progetto di un nuovo ponte possa realizzarsi”.

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