Lavori ponte sul Po in 4 mesi: prevista autostrada gratis Occhiobello-Fe nord

Pedaggio gratuito per chi ha il telepass e percorrerà la tratta Ferrara nord-Occhiobello e viceversa.

E’ questa una delle novità emerse dopo l’ennesimo incontro, avvenuto questa mattina, riguardo ai lavori sul ponte sul Po, al via fra poco più di un mese.

 

Per tante settimane invocato, alla fine sarebbe stato raggiunto l’accordo sul pedaggio autostradale gratuito tra i caselli di Ferrara Nord e Occhiobello, e viceversa, durante i quattro mesi di lavori sul ponte sul Po tra Santa Maria Maddalena e Pontelagoscuro. Essenziale, per non pagare, essere dotati di telepass.

Il grosso del traffico veicolare, soprattutto dei pendolari, sarà quindi deviato sull’A13. E’ quanto emerso dall’incontro di mercoledì mattina nella sede Anas di Bologna, tenuto alla presenza dei responsabili ovviamente dell’Anas ma anche della società Autostrade per l’Italia, delle Regioni Emilia Romagna e Veneto e dei comuni di Ferrara e Occhiobello. Anas, nel frattempo, ha confermato la partenza dei lavori di manutenzione straordinaria del Ponte sul fiume Po, con la chiusura totale al transito a partire dal prossimo 21 maggio. Ponte che dovrebbe tornare fruibile a fine settembre perché la durata del cantiere è stata ridotta a 4 mesi rispetto ai 7 mesi contrattualmente previsti.

Anas si farà carico dei maggiori costi necessari a compensare le lavorazioni che saranno eseguite su tre turni tutto il giorno, h24, e continuativamente 7 giorni su 7.

Autostrade, come detto, ha confermato la disponibilità a concedere agevolazioni nella tratta compresa tra i caselli di Ferrara nord e Occhiobello. Grazie alla disponibilità finanziaria per ora garantita dagli enti territoriali, in attesa dell’incontro con il Ministero delle Infrastrutture, si prevede il pedaggio autostradale gratuito nella sola tratta con origine-destinazione tra i caselli di Ferrara nord e Occhiobello in entrambe le direzioni e unicamente agli utenti dotati o che si doteranno di telepass. Le due amministrazioni comunali, Ferrara e Occhiobello, hanno confermato la disponibilità a attivare punti di distribuzione di telepass, con canone gratuito per 6 mesi, nei propri uffici relazione con il pubblico, con modalità e tempi che saranno comunicati a breve.

  • Martedì 17 aprile ore 17 – Come attraversare il Po durante i lavori sul ponte: le ipotesi

ponte-po-pontelagoscuro

E’ iniziato il conto alla rovescia per la chiusura del ponte sul Po. Manca poco più di un mese all’inizio dei lavori, e si stanno studiando soluzioni alternative.

Sono giorni di incontri, ne è previsto uno anche domani, e tra le ipotesi c’è anche un ponte di barche.

Studiare tutte le alternative possibili per attraversare il Po, quando il cantiere, dal 21 maggio prossimo, partirà sul ponte tra Santa Maria Maddalena e Pontelagoscuro.

IPOTESI. Tra le più recenti, al vaglio le condizioni dei pontili sulle due sponde a cui attraccare un natante, una barca, per consentire alle persone di arrivare in città senza usare l’auto ma i mezzi pubblici, o attrezzarsi con motorini e biciclette per spostarsi dal pontile al centro. Sulla sponda veneta, è stato individuato l’attracco al pontile a Santa Maria Maddalena, su quella ferrarese in coincidenza con il circolo Arci. Questo sarebbe emerso dall’incontro tra il sindaco di Occhiobello, Daniele Chiarioni, i funzionari dell’Aipo Ferrara e Parma e Giuseppe Ruzziconi dell’Ami. Traghetto o ponte di barche, quest’ultima ipotesi molto remota, l’importante, è stato detto, creare una possibilità di andare in città.

Nel frattempo, in calendario, mercoledì 18 aprile alle 11, un altro incontro a Bologna, nelle sede compartimentale dell’Anas, previsto un tavolo fra i Comuni di Occhiobello, Ferrara, Province, Regioni e Autostrade per definire le modalità operative del cantiere, l’eventuale concessione di un passaggio ciclopedonale e il rimborso alla società Autostrade dei costi dello storico degli utenti dell’autostrada, stimato in 150mila euro.

L’intenzione potrebbe essere quella di prevedere la tratta Occhiobello – Ferrara nord, gratis, per chi è munito di telepass. I Comuni si sono resi disponibili a creare sportelli per la richiesta e il reperimento di questo strumento.

Per il sindaco Chiarioni, serve sapere se bici e motorini potranno passare comunque e il primo cittadino starebbe attendendo una risposta da parte di Trenitalia per sapere la fattibilità del piano di fermate aggiuntive dei regionali veloci a Santa Maria Maddalena.

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