Asfaltature e code sul ponte sul Po che l’11 giugno chiuderà per lavori

 

ponte po lavori

Foto tratta da Facebook

Continua a tenere banco in città la chiusura del ponte sul Po, dopo l’annuncio, ieri, dello slittamento della data di inizio dei lavori all’11 giugno.

Oggi intanto lunghe code d’auto in via Padova e sul ponte causa asfaltature sul ponte gestito da Anas.

In tanti avranno pensato che il tanto discusso cantiere sul ponte sul Po fosse partito in anticipo, venerdì mattina. Lunghe le code di auto si sono formate da subito ma in verità i mezzi erano al lavoro per asfaltare il manto stradale del ponte, in previsione del passaggio, anche per Ferrara, della Mille Miglia, mercoledì, e della 13ma Tappa del 101° Giro d’Italia, venerdì prossimo 18 maggio.

Una prassi che viene effetuata “ogni anno”, dice l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Ferrara, Aldo Modonesi.

Steso un leggero strato di asfalto per facilitare il passaggio dei ciclisti. Un’operazione che non c’entra nulla con i lavori di ristrutturazione che interesseranno il ponte tra Santa Maria Maddalena e Pontelagoscuro, cantiere slittato dal 21 maggio all’11 giugno, quando le scuole saranno chiuse.

Decisione presa giovedì pomeriggio dopo l’incontro, tra tutti i soggetti interessati, al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti a Roma. Già da lunedì 28 maggio, però, è fissata la partenza delle operazioni di accantieramento che prevederanno l’impossibilità di utilizzare le due passerelle ciclopedonali e brevi tratti del ponte saranno a senso unico alternato, dalle ore 9 alle 17. Un cantiere, quello sul ponte del Po, che durerà 4 mesi, quindi per tutta estate e fino a inizio autunno. Questione traghetto che collegherà le due sponde: la prossima settimana dovrebbero essere comunicati i dettagli operativi del servizio.

Confermata l’esenzione del pedaggio tra i caselli di Ferrara Nord e Occhiobello, solo se si entra in uno e si esce dall’altro, per i nuovi e vecchi utenti telepass. Per chi prenderà il telepass, il canone sarà gratuito per i primi sei mesi e l’esenzione sarà riservata ai residenti e domiciliati nei Comuni di Ferrara, Occhiobello, e nei comuni del rodigino interessati.

Rimane ancora aperta invece la questione del trasporto pubblico, sia su gomma che su ferro.

  • Giovedì 10 maggio ore 18 – Lavori sul ponte sul Po, slitta la data del cantiere

ponte po

Il cantiere sul ponte del Po, tra Pontelagoscuro e Santa Maria Maddalena, e la sua chiusura alla circolazione, partirà da lunedì 11 giugno, una volta concluso l’anno scolastico in corso, e non da lunedì 21 maggio come ipotizzato inizialmente.

Già dal 28 maggio fissata la partenza delle operazioni di accantieramento che prevederanno l’impossibilità di utilizzare le due passerelle ciclopedonali e brevi tratti di senso unico alternato, limitatamente alla fascia oraria 9-17. Anas nei prossimi giorni comunicherà le modalità operative del cantiere.

Questa una delle novità più importanti dell’incontro che si è appena concluso presso la sede del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti di via Nomentana 2 a Roma alla presenza dei Comuni di Ferrara e Occhiobello, delle Province di Ferrara e Rovigo, delle Regioni Emilia Romagna e Veneto, di Anas e di società Autostrade per alleviare i disagi dovuti al cantiere Anas del ponte sul Po. Incontro chiesto a gran voce dai Comuni di Ferrara e di Occhiobello, dopo il no di Trenitalia alle fermate aggiuntive del regionale veloce tra Bologna e Venezia.

Come riportato in una nota congiunta dei due Comuni, che lo hanno definito un incontro positivo, Anas ha confermato la durata di quattro mesi per il cantiere, e quindi durerà tutta estate.

Rimane ancora aperta la questione del trasporto pubblico, sia su gomma che su ferro, “che ci auguriamo”, scrivono, “con il contributo delle due Regioni, possa essere positivamente risolta e definita nei prossimi giorni, sia dal punto di vista dell’organizzazione del servizio che dei suoi costi”.

Sarebbero stati fatti anche positivi passi in avanti anche sulla questione traghetto di collegamento tra le due sponde: anche in questo caso la prossima settimana dovrebbero essere comunicati i dettagli operativi del servizio.

Confermata l’esenzione del pedaggio tra i caselli di Ferrara Nord e Occhiobello (solo origine e destinazione) per i nuovi e vecchi utenti telepass family (e per chi prenderà il telepass canone gratuito per i primi sei mesi).

L’esenzione sarà riservata ai residenti e domiciliati nei Comuni di Ferrara, Occhiobello, Stienta, Gaiba, Fiesso Umbertiano, Canaro e Pincara, e per tutti i veicoli di classe A e B. Il costo del minori ricavi di Autostrade dovuti al mancato pagamento del pedaggio sarà coperto per il 50% dal Ministero e per il 50% dagli enti locali. Alla conclusione del cantiere eventuali maggiori ricavi di Autostrade dovuti ai maggiori transiti saranno detratti dal costo massimo presunto dell’operazione di 150mila euro.

Sono in corso le operazioni di formazione del personale degli Urp dei due Comuni, formazione funzionale all’apertura dei due punti di distribuzione telepass che temporaneamente si attiveranno presso le delegazione di Pontelagoscuro e di Santa Maria Maddalena. Una volta sottoscritta la convenzione con Società Autostrade comunicheremo le modalità di distribuzione dei nuovi telepass.

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