Pontelagoscuro allagata, rotture multiple: “Dispersi due mila metri cubi d’acqua” – VIDEO

allagamenti pontelagoscuro rotturaNeanche a farlo apposta ma oltre alla siccità si aggiungono i guasti alla rete idrica e domenica mattina, a Pontelagoscuro, migliaia di metri cubi di acqua hanno invaso la Piazza, gli esercizi commerciali e le cantine della via centrale di Ponte, via Savonuzzi e di alcune strade limitrofe.

Il guasto sembra essere partito da una tubatura che probabilmente, a causa di un forte sbalzo di pressione, è saltata.

Alle 11,45, all’altezza quasi del centro sociale il Quadrifoglio, la strada è stata sorpresa da un forte boato e poi il marciapiede sollevandosi ha fatto spazio a una fontana improvvisa di acqua che è arrivata a uno spruzzo di circa tre metri.

I disagi alla popolazione sono andati avanti per gran parte della giornata. I lavori di ripristino della rete, eseguiti dal pronto intervento di Hera, hanno avuto bisogno di interrompere l’erogazione dell’acqua nelle case e diverse famiglie, in una calda e afosa domenica di fine luglio mole famiglie sono rimaste a secco per un po di ore. Ed oggi si contano i danni. L’acqua infatti è arrivata in molti garage e cantine bagnando tutto ciò che ha trovato davanti a sé.

  • Mercoledì 31 luglio ore 19

Pontelagoscuro per alcune ore diventa laguna: poco prima di mezzogiorno, ieri, è esplosa una conduttura e per alcune ore è stato il caos per molte famiglie.

Per Hera, “I tecnici hanno lavorato tutta la notte per sostituire la condotta danneggiata. Il servizio idrico era già stato in buona parte ripristinato nella tarda serata di ieri”.

“Hanno lavorato tutta la notte i tecnici Hera, coadiuvati dai Vigili del Fuoco, dai Carabinieri e dalla Polizia Municipale, per sostituire la condotta idrica del diametro 450 millimetri che ieri mattina ha subito una rottura, provocando la fuoriuscita di acqua in via Savonuzzi a Pontelagoscuro, Ferrara”, scrive Hera in una nota.

 

 

NOTA A CURA DI HERA

Possibili cause della rottura

La cause della rottura sono senz’altro multiple ma la principale è, con molta probabilità, da attribuire al fatto che una piccola perdita o l’estrema siccità possa aver creato crepe e interstizi nel terreno che non sostenendo più la condotta ne ha causato la rottura.

Infatti il fattore che maggiormente influenza la probabilità di rotture sulle reti di un servizio acquedotto non è, come si pensa normalmente, la vetustà della condotta, ma è legato principalmente alle caratteristiche del terreno su cui sono posate le condotte ed in particolare agli indici di siccità del terreno. Terreni argillosi, ad esempio, hanno notevoli variazioni di volume a seconda del loro contenuto di acqua e tali variazioni possono provocare nel tempo cedimenti nel letto di posa della tubazione e sollecitazioni alla condotta e ai giunti. Anche le variazioni di portata e/o pressione che si verificano principalmente nei periodi estivi determinano un altro fattore di stress delle reti acquedottistiche. È per questi motivi che, nel periodo estivo, si assiste ad aumento significativo della incidenza delle rotture, che quindi variano negli principalmente in funzione delle caratteristiche di maggiore o minore siccità del periodo estivo.

Dispersione idrica

La stima della dispersione di acqua per l’evento di rottura a Pontelagoscuro, calcolata attraverso l’analisi dei sistemi di misurazione posti sulla rete acquedottistica, è stimata in circa 2.100 mc. Le perdite di rete sono costituite solo in minima parte dalla perdite che si manifestano con rotture e fuoriuscita di acqua su sede stradale o sul terreni, in quanto su queste, che appaiono visibili, si interviene tempestivamente per la gestione e riparazione. Le perdite di rete maggiori sono invece rappresentante da perdite occulte, ovvero piccole o ridotte perdite che non si manifestano esternamente in quanto l’acqua si incanala sul terreno sottostante o in fognatura.

Pertanto strumenti molto efficaci a fronteggiare queste perdite sono l’attività di ricerca perdite attraverso un monitoraggio della rete che impiega tecnologie specifiche, quali i sistemi di ricerca con metodi acustici, sistemi di distrettualizzazione della rete per gestione e regolazione delle pressioni nonché per monitoraggio di eventuali anomalie attraverso l’analisi delle variazione delle portate minime notturne e sistemi innovativi quali la ricerca perdite satellitare recentemente sperimentata proprio sul territorio di Ferrara.

Tecnici al lavoro

Il servizio idrico era già stato ripristinato, per la maggior parte delle utenze interessate dal disservizio, nel primo pomeriggio di ieri grazie ad una serie di manovre operate dai tecnici sulla rete.

La segnalazione della rottura è pervenuta alla Sala Telecontrollo di Forlì alle ore 11.41 a seguito della quale  sono stati allertati i reperibili operativi e il coordinatore. Gli operatori prontamente giunti sul posto hanno immediatamente iniziato le manovre per la chiusura della fuoriuscita dell’acqua, completate alle 13.20 circa. A seguito della rottura si sono allagati i piani terra e seminterrati di alcuni fabbricati prospicienti via Savonuzzi, via Milano, via Montefiorino e tratto di via Venezia.

In un primo momento con le manovre eseguite sono rimaste senza fornitura di acqua circa 150 famiglie circa, poi, nel primo pomeriggio con ulteriori manovre sulle valvole, risultavano 2 le utenze senz’acqua fino alla riparazione della condotta. Iniziati gli scavi, si è riscontrato che il danno alla condotta idrica ha coinvolto anche la rete fognaria posata parallelamente. Per la riparazione è stato necessario sostituire un tratto della condotta fognaria con una sostitutiva in ghisa sferoidale.

Il completamento della sostituzione della condotta idrica, per un tratto di circa 6 metri, è avvenuta nella tarda serata di ieri e già prima di mezzanotte la condotta è stata messa in funzione.

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