Omicidio Pontelangorino, il libro. Sindaco Zanardi: “Siamo ripiombati nell’incubo”

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Il sindaco di Codigoro, Alice Sabina Zanardi

L’efferato duplice omicidio di Pontelangorino di due anni e mezzo fa è tornato tremendamente d’attualità dopo la pubblicazione del libro da parte del figlio delle vittime e fratello maggiore del ragazzo ora in carcere.

Dure le parole del sindaco di Codigoro.

“Sono ripiombata nell’incubo di quel 10 gennaio 2017”, quando Manuel Sartori e Riccardo Vincelli, secondo quanto confermato dalla corte d’Appello di Bologna, uccisero i genitori di Riccardo nella notte. Le parole sono del sindaco di Codigoro, Alice Zanardi, dopo aver letto il libro di recente uscita ‘Il branco di Icaro’, scritto dal fratello maggiore di Riccardo Vincelli, Alessandro, che ha ispirato il suo romanzo alla terribile vicenda accaduta nella paese natale del primo cittadino.

Più di 350 pagine che hanno suscitato non poco scalpore nella comunità. Tanto che il sindaco ha organizzato un incontro con i giovani di Pontelangorino per sviscerare sentimenti e pareri.

Per Zanardi, il libro costituirebbe “un tentativo, terribile ed opinabile, di lucrare attorno ad un duplice omicidio che ha peraltro riguardato la sfera dei legami familiari”. Sempre per il sindaco, poi, uscirebbe “un’immagine deformata, assolutamente fuorviante e non veritiera del paese e dei suoi giovani”.

“Non si può parlare di “branco” e richiamare la figura mitologica di Icaro” continua il primo cittadino la quale afferma di essersi rivolta a un avvocato per difendere l’immagine di Codigoro.

Alessandro Vincelli

Intanto l’autore del libro e figlio delle due vittime, Alessandro Vincelli, ha inviato una mail alle redazioni affermando che “Masa, il luogo dove è ambientato ‘Il branco di Icaro’, è ispirato a Pontelangorino, per via dell’accaduto, ma vuole rappresentare ogni pese dell’Italia e del mondo”.

Per Vincelli “i giovani che abitano a Masa sono la rappresentazione della fetta deviata di popolazione che, lasciata a se stessa, sviluppa un proprio sistema di regole e valori, da cui gli adolescenti e le persone per bene sono esclusi.” A breve l’autore e il sindaco si parleranno e Zanardi vorrebbe invitare Vincelli a Pontelangorino, per incontrare i ragazzi e per giustificare le proprie ragioni pubblicamente con la comunità.

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