“Movida sicura”: Prefetto chiede integrazioni su ‘safety’. In arrivo ‘poliziotto’ e ‘carabiniere’ di quartiere

Prefettura di Ferrara

Integrazioni sotto il profilo della ‘safety’, ovvero la sicurezza degli operatori dei bar e della ristorazione e dei cittadini che accederanno alla “Movida sicura”, i mercoledì, venerdì e sabato, dalle ore 20 alle 2 di notte, in aree circoscritte del centro di Ferrara.

Sono quelle richieste dal prefetto di Ferrara, Michele Campanaro, all’amministrazione comunale che questa mattina, con il vice sindaco Nicola Lodi, ha presentato “Movida sicura” al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Progetto che prevede ingressi contingentati con varchi in entrata e in uscita, controllati da stewart (oneri a carico dei gestori dei locali e forme di sostegno finanziario da parte dell’amministrazione, anche nelle autorizzazioni alle occupazioni di suolo pubblico, con estensione delle distese).

“Si tratta di una forma interessante di partenariato pubblico-privato, che può dare buoni risultati, purchè applicato nel pieno rispetto delle norme in tema di “security e di safety” – ha sottolineato il rappresentante del Governo, che chiede integrazioni sotto il profilo della safety.

L’amministrazione di Ferrara si è impegnata a presentare entro lunedì prossimo, il primo giugno, un piano di emergenza dettagliato per integrare “Movida Sicura”, che verrà sottoposto alla prossima seduta di comitato, allargato alla partecipazione dei rappresentanti del comando provinciale dei vigili del Fuoco e del soccorso pubblico 118.

Via libera, poi, da parte del comitato, al poliziotto e carabiniere di quartiere a nel centro di Ferrara.

A partire dal prossimo fine settimana verrà rafforzato il controllo del territorio, in particolare di giorno fino al tardo pomeriggio: “una risposta tempestiva alla domanda di sicurezza dei cittadini, con una presenza rassicurante di operatori di polizia nelle vie del centro di Ferrara”. Così il prefetto che ha voluto ringraziare il questore Cesare Capocasa, il quale “ha voluto dare nuovo smalto”, ha sottolineato Campanaro, “ad una figura non sempre apprezzata nelle sue piene potenzialità”.

Presenti all’incontro il vice sindaco del Comune di Ferrara, Nicola Lodi, il questore, Cesare Capocasa, il comandante provinciale dei carabinieri, Gabriele Stifanelli, il comandante provinciale della guardia di finanza, Cosimo D’Elia, e il comandante della polizia municipale di Ferrara, Claudio Rimondi. “In questa delicata fase della gestione emergenziale, in cui le regole della mobilità sono profondamente mutate, è necessario mantenere sempre alta l’attenzione per contenere il rischio più grosso del momento, quello discendente dagli assembramenti” ha affermato, introducendo l’incontro on line,  il prefetto, che ha ricordato di aver disposto in questa direzione, già dalla scorsa settimana, una prima rimodulazione dei servizi di controllo del territorio sulla città, con misure specifiche, nelle fasce serali e notturne, da parte di forze di polizia e polizia locale vicino alle piazze principali e ai luoghi di ritrovo frequentati dai più giovani.

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