Residenti del grattacielo ringraziano il Questore

Luigi Mauriello, Questore di Ferrara

Due interventi della Polizia al grattacielo venerdì in meno di un’ora. Prima, attorno alle 20 e 30, per smorzare i toni di una discussione nata tra alcuni condomini per motivi futili.

Poi alle 21 e 30 sempre di venerdì gli agenti sono tornati in via della Costituzione dove hanno bloccato un 41enne di origine tunisina che, alla vista delle divise, si era dato alla fuga a piedi nudi dopo essersi levato le infradito che indossava. Tre agenti li hanno rincorso e fermato in via Ticchioni.

L’uomo risultava regolare in Italia ma con diversi precedenti per reati legati allo spaccio di droga. Gli agenti non hanno capito il motivo della sua fuga e comunque lo hanno indagato per resistenza a pubblico ufficiale.

Una vicenda di poco conto se confrontata con gli ultimi episodi quando le forze dell’ordine sono intervenute in zona grattacielo stazione per mettere a segno diversi arresti. Per questo i residenti delle due torri, firmandosi con una lettera aperta, sabato hanno voluto ringraziare il Questore di Ferrara, Luigi Mauriello.

“Il puntuale controllo del territorio”, scrivono, “ha prodotto un incredibile miglioramento a lungo sperato”. I residenti poi sostengono che “il Questore, contrariamente ad altri, ha promosso la percezione di una qualità della vita più alta in un area da troppo tempo abbandonata al proprio destino”.

Senza far nomi, la lettera poi continua dicendo che il Questore deve “supplire a mancanze di altri attori istituzionali, che probabilmente avrebbero più poteri e competenze non esclusivamente di carattere legale”. Si riferiscono alla chiusura del mini market “Tobnik Enterprises” alla base del grattacielo decisa una settimana fa da Luigi Mauriello, un atto di forza che avrebbe mutato la vita nella zona. I residenti ora parlano di situazione sotto controllo all’interno delle due torri.

La lettera va in controtendenza con quanto riportato nei mesi scorsi da Graziano Cardi, presidente del comitato “Via Battisti”, che, documentato da video e foto, lamenta spesso una situazione di degrado nella zona grattacielo stazione.

Il presidente Graziano Cardi poi lunedì ha tenuto a precisare che “non vi è, nel modo più assoluto, contrapposizione e/o controtendenza tra la lettera dei residenti  e l’attività del Comitato”.

“Come più volte espresso”, continua Cardi, “il Comitato si è sempre distinto per essersi schierato nella totale e più indiscutibile difesa dell’operato delle forze dell’ordine ed ha accolto con soddisfazione l’operato del Questore”.

Sempre secondo il presidente, “entrambi (Comitato e residenti grattacielo che hanno scritto la lettera n.d.r.) lamentiamo l’assenza di interventismo del Sindaco, che avrebbe poteri ben più ampi del Questore, in materia di licenze commerciali (e revoca delle stesse)”.

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