Rifiuti: cresce la raccolta differenziata in Emilia-Romagna. nel 2018 + 3,7%.

raccolta differenziataCon una media del 68%, superata in diversi Comuni, e con due anni di anticipo rispetto al Piano regionale di gestione dei rifiuti che prevede di arrivare al 73% di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani in Emilia-Romagna nel 2020. In 93 Comuni (il 30% degli enti), inoltre, tale soglia è stata raggiunta o superata, toccando o andando oltre quota 80% di raccolta differenziata, mentre in 14 Comuni (4%) si è arrivati al 90% e oltre. Incrementi si registrano in tutte le province: con Parma al primo posto con un 78,3% (+0,7% sul 2017), Ravenna in coda ferma al 55,9% (+1,1), Ferrara si attesta ad un buon 76,2% (+8,2%).
(Modena al 70,7% (+2,9%), Piacenza al 68,7% (+7,6%), Rimini al 66,6% (+3,1%), Bologna al 63,8% (+4,8%), Forlì-Cesena al 56,6% (+0,2%))
Rispetto agli obiettivi fissati nelle norme nazionali, il 54% dei Comuni dell’Emilia-Romagna ha già superato la quota del 65%.
La percentuale maggiore di differenziata riguarda il verde (21%), la carta (19,3%) e l’umido (15,4%). Seguono legno e vetro (8,6% ognuno); plastica (7,5%); rifiuti da costruzione e demolizioni (4,4%) e ingombranti (4,2%); i cosiddetti “altri rifiuti” come acidi, batterie, farmaci, oli, vernici, (3,7%); rifiuti derivanti dallo spazzamento delle strade (2,8%); metalli (1,5%); Raee (1,2%) e compostaggio domestico (1%).
Comunicato Regione Emilia Romagna

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