Rischio sismico: sotto controllo 2 aree sensibili

Fare prevenzione antisismica  vuol dire prefigurare i possibili scenari futuri legati al rischio sismico. Anche per questo il Comune di Ferrara all’indomani del terremoto, che il 20 maggio ha colpito l’Emilia e la città ha deciso di  rinforzare la rete microsismica comunale  tenendo  sottocontrollo  due aree  particolarmente sensibili della città come  sono il Polo ospedaliero di Cona e il Polo Chimico. Il monitoraggio, dice l’Assessore all’Ambiente, Rossella Zadro, si collega con un progetto di raccolta dati che vede con il Comune   anche l’Università di Bologna.

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One Comment

  1. anna rita says:

    mi fa piacere che vengano tenute sotto controllo queste due aree.
    SAREBBE ANCORA PIù BELLO DESTINARE RISORSE PER LA MESSA IN SICUREZZA DEGLI EDIFICI, DELLE CASE SIA PUBBLICI CHE PRIVATI…METTER A DISPOSIZIONE DEI FONDI..

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