S.Spirito, il piano “B” per riaprire la chiesa. Venerdì sera il coro polifonico raccoglierà fondi con un’esibizione a S.Giorgio – VIDEO

06 santo spiritoNon è una priorità nella lista delle chiese da ricostruire dopo il sisma del 2012.

I frati francescani dell’immacolata, che l’arcivescovo Rabitti dispose essere coloro che dovevano gestire la parrocchia, tuttavia non si sono arresi e dal 2012, organizzando diverse iniziative anche con la comunità della parrocchia, stanno raccogliendo fondi per, da un lato, ripristinare le ferite del sisma, e dall’altro fare anche qualcosa di più: metterla in sicurezza. Il progetto per rendere di nuovo agibile la chiesa è già pronto, spiega ai microfoni di Telestense, il responsabile della parrocchia, padre Massimiliano De Gasperi, ma ora servono i tempi della politica per finanziare i lavori dell’arco trionfale e una crepa presente sul lato destro della navata.

Lavori che hanno bisogno di circa 150mila euro e che per quasi la metà, 70mila, la parrocchia ha già trovato. E per questo, in attesa di un via libero definitivo della Regione per ottenere la copertura delle spese dei lavori di agibilità, padre Massimiliano e i suoi parrocchiani hanno pensato ad un’altra soluzione. Fra le iniziative per raccogliere fondi non poteva mancare il concerto di Ognissanti del coro che proprio nel 1986 è nato a Santo Spirito. Un evento musicale di rilievo per la città ma che da quando c’è stato il terremoto non può più essere rappresentato dentro alla chiesa di Montebello. Venerdì sera, alle 20,30, infatti il Coro Polifonico si esibirà a San Giorgio. Un concerto che fa parte del programma musicale del Ridotto del Teatro comunale e che per il sesto anno consecutivo, sottolinea il presidente del Mauro Vignolo, vede la collaborazione dell’orchestra di Ravenna.


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