Sanità: Ausl Bologna acquista 6.000 risonanze magnetiche per contrastare visite fuori Regione

imagesRM750.000 euro per l’acquisto, nei prossimi tre mesi, di oltre 6.000 risonanze magnetiche muscoloscheletriche e della colonna dalle strutture aderenti all’Anisap (Associazione Regionale Istituzioni Sanitarie Ambulatoriali Private) e all’Aiop (Associazione Italiana Ospedalità Privata).

E’ la cifra che l’Azienda Usl di Bologna investirà per incrementare l’offerta di Rmn e garantire ai cittadini residenti nell’area metropolitana di Bologna tempi di attesa brevi. Ciò consentirà di raggiungere un duplice obiettivo, garantendo ai cittadini di eseguire le Rmn in tempi congrui senza allontanarsi da casa, e alla Azienda di recuperare i costi sostenuti per risonanze effettuate fuori Regione.

Per effetto di questo accordo, “da oggi i viaggi fuori regione per effettuare delle risonanze magnetiche – ha spiegato il direttore sanitario dell’Azienda Usl di Bologna Angelo Fioritti – sono tempo e denaro sprecato. Nel corso del 2014 sono state effettuate 72.500 prestazioni di risonanza magnetica per i cittadini del territorio dell’Azienda Usl di Bologna, circa un terzo delle quali (23.500) sono state effettuate fuori regione, soprattutto in Veneto e per una piccola quota in Toscana”. Questo accade anche per effetto di un marketing molto aggressivo ed efficace da parte di quelle regioni. casa-salute-pp

I contratti siglati, sono già operativi da ieri, e avranno validità sino a tutto il 31 dicembre 2015. Le prestazioni aggiuntive saranno rese disponibili al Cup esclusivamente per i cittadini residenti nel territorio dell’Azienda Usl di Bologna, con possibilità di effettuarle anche di sabato.

L’accordo prevede che una parte del rimborso alle strutture, il 30%, sarà erogato solo al raggiungimento dell’obiettivo con percentuale a scalare a seconda di quella di recupero della mobilità passiva. L’acquisto di queste prestazioni si aggiunge ad una operazione analoga, condotta dall’1 agosto con l’Ospedale privato accreditato Nobili, a Castiglione de’ Pepoli, al quale sono state commissionate 1.300 risonanze per 200.000 euro, oltre all’offerta già programmata per il 2015.

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