Emergenza siccità: l’impegno a ridurre le perdite della rete idrica

agricoltura siccità acquaL’estate 2017 per molte regioni italiane, e in particolare per l’Emilia Romagna, è stata caratterizzata dall’emergenza siccità.

Un problema, quello delle risorse idriche, che in questi giorni è al centro del convegno internazionale “I grandi fiumi del mondo si incontrano”, organizzato dal Ministero dell’Ambiente fino a mercoledì 25.

4 miliardi e mezzo per la riduzione delle perdite dalla rete idrica e un piano contro la siccità, nella legge di bilancio, per valorizzare l’accumulo in 2000 bacini di piccole e medie dimensioni. È questo l’impegno messo in campo dal Governo Italiano per affrontare il problema dell’approvvigionamento idrico nel nostro paese.

A dirlo è stato proprio il premier Gentiloni, nel corso del convegno internazionale “I grandi fiumi del mondo si incontrano”, organizzato dal Ministero dell’Ambiente fino a mercoledì 25 in Campidoglio a Roma.

Interventi per il prossimo anno, anche per cercare di prevenire quanto accaduto nell’estate del 2017, caratterizzata da una crisi idrica, dovuta alla prolungata siccità, che ha colpito pesantemente 11 regioni italiane, tra le quali anche l’Emilia Romagna. Una crisi che, ad esempio, stando alle stime di Coldiretti in Emilia Romagna ha provocato danni per 300milioni di euro.

La scarsità d’acqua è una delle grandi questioni ambientali globali. Oggi 800 milioni di persone non hanno nel mondo accesso all’acqua potabile. Poi ci sono problemi che negli ultimi 30 anni sono andati emergendo, quelli determinati dall’impatto dei cambiamenti climatici e dalle conseguenze che questi hanno sui rischi di tensioni e guerre e sui fenomeni migratori.

E di proprio anche di responsabilità, rispetto a questi cambiamenti, che si è parlato nel corso del Summit in corso nella capitale, al termine del quale verrà sottoscritta la Carta di Roma, un documento con le conclusioni del vertice, che, ha sottolineato il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti a margine dei lavori, sarà “uno dei punti fondamentali della discussione” ‘climatica’ a Bonn alla Cop23, il vertice mondiale delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, facendo presente che “gran parte dell’accordo di Parigi è infatti dedicato alla risorsa idrica, e quindi la gestione di fiumi e laghi a questo fine è determinante”.

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