Sicurezza sul lavoro: allarme a Ferrara

elisoccorso ravennaDopo l’incidente mortale di queste ore, costato la vita ad un giovane portalettere di Formignana è allarme sicurezza sul lavoro in provincia di Ferrara. 

I dati Inail registrano infatti, per la provincia estense, un incremento del 2,7% del numero degli incidenti sul lavoro, in controtendenza rispetto ai dati nazionali. La prefettura istituisce un nuovo tavolo tecnico.

“E’ inconcepibile, per non dire assurdo, che nel 2018 accadano ancora simili incidenti. Per questo ribadiamo la necessità di investire il più possibile nella sicurezza perché solo su queste basi si potrà costruire una buona organizzazione del lavoro”

E’ la dichiarazione congiunta di Uil Poste Ferrara ed Emilia-Romanga, dopo l’incidente costato la vita al giovane postino ferrarese mentre consegnava la corrispondenza a bordo dello scooter di servizio

“Il mondo del recapito ha registrato, purtroppo, altri episodi simili e tutti mortali, continua il sindacato. Le condizioni atmosferiche talvolta impervie, e i lunghi periodi alla guida, per assicurare il servizio di corrispondenza, associati a carichi di lavoro sempre maggiori, espongono i portalettere a rischi sempre più elevati”. Per questo continua UilPoste è necessaria una puntuale valutazione sull’esposizione al rischio da parte dei portalettere, evidenziando le differenti condizioni di lavoro da territorio a territorio, oltre alla possibilità che il portalettere venga sottoposto a sorveglianza sanitaria.

tavolo prefettura lavoroDi tutele del lavoratore si è parlato anche al tavolo dell’Osservatorio provinciale sulla sicurezza e legalità riunitosi in Prefettura a Ferrara, dove si è fatto il punto della situazione sulle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro nella provincia di Ferrara

I dati Inali hanno evidenziato che l’incidenza del fenomeno infortunistico in provincia di Ferrara è ancora rilevante visto che a fine del 2017 la provincia estense registrava un incremento del 2,7% del numero degli incidenti sul lavoro, un dato in controtendenza rispetto alla flessione registrata a livello nazionale.

Diversi gli strumenti messi in campo per cercare di ridurre il fenomeno: dal documento “Avviso Comune” sottoscritto da istituzioni, aziende e sindacati per rendere più trasparente il mercato del lavoro (soprattutto negli appalti privati e della logistica) alla valorizzare e promozione nei luoghi di lavoro della figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. A questo si aggiungerà presto anche nuovo Tavolo Tecnico, proposto dal Prefetto e coordinato dall’Azienda Usl che avvierà entro il mese di maggio, un primo monitoraggio sullo stato di applicazione, nei diversi comparti del mondo economico provinciale, della normativa in materia di sicurezza sul lavoro.

One Comment

  1. Purtroppo qui, se non cambia la mentalità degli imprenditori, a poco valgono le lodevoli iniziative dei Comuni e degli addetti ai lavori.

    Giampaolo

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