Economia, sindacati di Ferrara uniti: “Meno Comuni, più risorse” – INTERVISTE

Vogliono sollecitare politica e associazioni di categoria a trovare nuova energia per trovare una strada nuova per il ferrarese che riporti sviluppo economico e nuove politiche per le famiglie e i giovani del territorio.

I risultati usciti dall’ultimo tavolo della consulta provinciale sull’economia infatti sono stati pochi e deludenti e per questo bisogna iniziare a lavorare di più per portare nuove energie e rilanciare un ferrarese che con il calo demografico registrato rischia di avvitarsi su se stesso e morire.

 

 

L’analisi la fanno Cgil, Cils e Uil che intendono trovare la forza per aprire una discussione – seria – a livello territoriale su quale futuro si deve dare il nostro territorio. Una discussione necessaria – dicono – dopo una mancata proposta dal tavolo della consulta economica provinciale di una settimana fa…

Il riordino dei Comuni infatti che potrebbero essere ridotti a quattro, un po’ come i distretti sanitari, creerebbero maggiori risorse da redistribuire sui cittadini per nuove politiche familiari e giovanili. Il segretario provinciale della Cgil, Cristiano Zagatti ricorda inoltre che in un anno si sono persi 1000 nuove nascite per un provincia che già non fa figli…

Ecco allora il senso della proposta che prevede appunto riordino istituzionale e welfare aziendale… Il welfare aziendale per esempio potrebbe servire per coprire parte delle spese delle rette per gli anziani che sempre di più necessitano di assistenza, dicono Cgil, Cisl e Uil ma per fare questo, in modo che tutte le aziende arrivino ad applicarlo, anche quelle più piccole,serve lavorare sull’aspetto della contrattazione regionale… I sindacati ora vanno avanti e cercheranno di sensibilizzare a questo tema tutti i lavoratori e per questo…

PRESIDIO DEI SINDACATI. E intanto per sabato, in mattinata, Cgil, Cils e Uil annunciano un presidio davanti alla prefettura in occasione della giornata di mobilitazione nazionale per cambiare le pensioni, dare lavoro ai giovani e difendere l’occupazione oltre a garantire a tutti – dicono le organizzazioni sindacali – una sanità efficiente.

Una delegazione sarà poi ricevuta dal prefetto.

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