Ex Palaspecchi, sindaco Tagliani: “Arresto di Parnasi non inciderà su riqualificazione in atto”


“Il cantiere di riqualificazione dell’ex Palaspecchi di via Wagner, in corso da maggio 2017, non subirà nessun rallentamento rispetto al cronoprogramma stabilito”.

Alla notizia che Luca Parnasi, é tra i nove indagati nell’ambito di una inchiesta sulla realizzazione del nuovo Stadio di Roma, il Sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, con una nota inviata alle redazioni, ha voluto tranquillizzare con queste parole chi si sta preoccupando per la riqualificazione in corso della struttura.

Ancora in primo piano l’ex Palaspecchi, destinato a trasformarsi, e già da qualche mese è possibile vedere i primi importanti segni della metamorfosi, nel nuovo complesso edilizio Le corti di Medoro, un vero e proprio quartiere a ridosso di via Beethoven e delle nuove piscine, che restituirà nuova vita a questa area artigianale in fase di dismissione.
A creare questa mattina scalpore in proposito è stata la notizia data dai media nazionali dell’arresto di Luca Parnasi, costruttore romano della nota e potente famiglia dei Parnasi, proprietario attraverso la società Ferrara 2007 spa del Palaspecchi acquistato nel 2002 con gran parte del patrimonio messo all’asta del clan siciliano dei Graci. Il costruttore, classe ’77, figlio d’arte, avendo ereditato il mestiere e il patrimonio del padre Sandro, che cominciò dalla gavetta a tirare su palazzi a Roma dagli anni ’40, è coinvolto nell’operazione Rinascimento sullo stadio della Roma e agli arresti con l’accusa di corruzione.

Ma i Parnasi , dice la nota del Sindaco, dal maggio 2017, data in cui si è costituito il Fondo Ferrara Social Housing gestito da InvestiRE SGR S.p.A, non sono più proprietari degli edifici su cui è in atto l’imponente opera di riqualificazione del complesso che dovrà far dimenticare il Palaspecchi per diventare le “Corti di Medoro”.

Soci del Fondo gestito da InvestiRE SGR S.p.A sono Cassa Depositi e Prestiti Investimenti Sgr, l’Azienda Casa Emilia-Romagna (ACER) Ferrara, Intercantieri Vittadello S.p.A, mentre Ferrara 2007 S.p.A. proprietaria del complesso immobiliare all’epoca, conferendo la proprietà del bene e versando integralmente le quote di equity previste dal Fondo ha completamente adempiuto ai propri impegni.

Tant’è che nel comitato consultivo del Fondo (organo di gestione) dove oggi sono presenti rappresentanti di Cassa Depositi e Prestiti Investimenti Sgr e di Acer Ferrara, Ferrara 2007 S.p.A. non è rappresentata.

L’operatività del fondo, continua il Sindaco, non è in alcun modo correlata con Ferrara 2007 S.p.A., e quindi nemmeno con Luca Parnasi.
Il cantiere di riqualificazione in corso da maggio 2017 non subirà, quindi, nessun rallentamento rispetto al cronoprogramma stabilito, che prevede il completamento della prima palazzina (studentato) entro settembre 2018 e delle successive 4 palazzine residenziali entro il 2019.
La palazzina di proprietà comunale destinata a sede del Comando di Polizia Municipale e della nuova biblioteca comunale è ora in fase di assegnazione della ditta che ha vinto la gara per la realizzazione dei lavori, a cura di Acer Ferrara.

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