Sisma, Bondeno: al via i lavori sulla Rocca di Stellata

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Lunedì 4 febbraio avrà luogo la consegna dei lavori e quindi l’apertura del cantiere della Rocca di Stellata, uno dei più significativi monumenti di interesse storico-culturale della provincia di Ferrara danneggiati dal sisma del maggio 2012.

Gli interventi programmati dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna, che è anche l’Ente attuatore del progetto e quantificati dall’Ordinanza n. 90 del 14/12/2012 del Presidente della Regione Emilia-Romagna e Commissario delegato in 73.431 euro, sono indispensabili per la messa in sicurezza dell’edificio.

Solo dopo la loro esecuzione sarà possibile avviare un percorso conoscitivo preliminare alla redazione del progetto di riparazione dei danni e di miglioramento sismico. “E’ importante sottolineare – commenta il Direttore Regionale arch, Carla Di Francesco – che è il primo caso in cui il Ministero e un’Amministrazione Comunale operano su un immobile lesionato dal sisma in collaborazione diretta secondo le reciproche competenze e mi auguro che questo diventi un modello di riferimento anche per altri beni culturali che necessitano interventi restauro”.

La Rocca, edificata intorno all’anno mille e poi ampliata e potenziata dagli Estensi nel 1362, presenta preoccupanti lesioni della volta del primo piano (con andamento lungo le diagonali che si dipartono dagli angoli verso il centro), aperture e divaricazioni della pavimentazione, delle mura e danni complessivi sia sulle murature interne che esterne che testimoniano l’aggravamento problemi strutturali preesistenti. Gli interventi, previsti dal progetto realizzato dall’arch. Vincenzo Vandelli di Sassuolo e dall’Ingegnere Giorgio Serafini di Modena a cui la Direzione Regionale ha affidato anche la direzione dei lavori, riguardano prevalentemente il primo piano con la realizzazione di un sistema per contrastare con più efficacia la spinta della volta, attuato mediante l’ausilio di fasce in poliestere, di puntellature delle finestre e, nel sottotetto, della costruzione di un piano di lavoro provvisionale a sostegno di porzioni della copertura.

«La Rocca Possente rientra tra le priorità del nostro ente – spiega il sindaco di Bondeno, Alan Fabbri – e questo dall’immediato, nel dopo-terremoto. Abbiamo lavorato in sinergia con le altre istituzioni per cercare quanto meno di creare le condizioni per una sua messa in sicurezza, mentre i geologi ferraresi, in collaborazione con l’Ordine dei Geologi regionale hanno realizzato uno studio sulle caratteristiche geotecniche e sismiche dell’area, evidenziando che non vi sono fenomeni di liquefazione in atto. Uno studio preparatorio e obbligatorio al suo pieno recupero. Questo non significa che non mancano le criticità ed è quindi quanto mai importante intervenire per la messa in sicurezza della Rocca e ringraziamo il Ministero, la Regione e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna per l’impegno assunto.» (a cura dell’Ufficio stampa Direzione Regionale Beni Pesaggistici e Culturali E.R. e Comune di Bondeno).

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