Caso Solaroli: vicecapogruppo non si dimette e querela Anna Ferraresi – INTERVISTA

Caso Solaroli: oggi il vice capogruppo ha confermato che non si dimetterà dalla carica da consigliere e contrattacca querelando la consigliera Anna Ferraresi.

One Comment

  1. Anna Ferraresi says:

    Precisazioni : Solaroli mi dipinge come una persona che ha agito in malafede, archittettando mostruose macchinazioni per agire contro il gruppo lega e contro l’amministrazione, e che questo ipotetica proposta di lavoro è stata una sua idea personale. Dimentica che i miei propositi sono stati tutti a beneficio della comunità e ho dato imput all’amministrazione affinchè le segnalazioni fossero motivo di vero interesse nei confronti dei cittadini,piuttosto che essere un consigliere che esegue solo ciò che dice il vero capo, e che si muove solo ricevendo gli ordini. In questa intervista non viene mai accennato al lavoro che io ho fatto sul territorio di Pontelagoscuro contro il degrado e lo spaccio, come si evince da : https://www.facebook.com/groups/310850736384423/. Non viene rilevato il mio impegno a favore della salvaguardia dei primati chiusi e sottoposti a sperimentazione all’interno dell’Università di Ferrara, e che la stessa amministrazione ha cercato di bloccare in tutti i modi anche tramite menzogne. Sfido chiunque consigliere della maggioranza di aver portato sul tavolo tematiche vere e concrete, che non sono altro che la voce dei cittadini. E’ vero che ho avuto problemi con il capogruppo, a mio avviso non in grado di essere all’altezza del ruolo che riveste. E’ vero che diverse volte ho parlato con Solaroli, in quanto vice-capogruppo . Con chi avrei dovuto parlare se loro due erano i miei riferimenti? Perchè Solaroli non dice che ho contestato la sua elezione, già programmata a tavolino e che è stata spacciata con un ignobile messa in scena di votazione segreta? Chi ha voluto lui come vice se non Naomo, peraltro presente alla votazione per accertarsi che tutto fosse sotto controllo? Perchè se era solo una sua idea, Solaroli non mi ha semplicemente chiamata al telefono? Era forse necessario volermi incontrare e parlarmi a voce? E per quale motivo avrebbe dovuto dirmi che Nicola ed Alan erano d’accordo? Esiste una narrazione diversa che prende spunto da fatti reali, dimostrabili e che ha portato Solaroli a fare il piccion viaggiatore a nome di chi ben si sa, affinchè io me ne andassi per non essere più la cosidetta ” rompicazzo” !

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