SPAL: in attesa dei primi affari

I più vicini quelli con la Lazio per Lazzari  e Murgia e con l’Atalanta per Berisha e D’Alessandro

Il mercato della Spal decollerà solo dopo le prime partenze. Lazzari, Fares e Petagna hanno i fari puntati di molte società di fascia medio alta. A Ferrara si vorrebbero evitare partenze in massa, ma è scontata la cessione di almeno due dei pezzi da novanta. L’addio a Lazzari è certo, con la Lazio che pare aver superato la concorrenza di Fiorentina, che propone Saponara, Torino e Atalanta che ha Berisha, e D’Alessandro che sembrano ad un passo da trasferirsi agli ordini di Semplici, indipendentemente da scambi. Lotito vanta ottimi rapporti con la Spal, a partire dal prestito di Murgia, che sarà rinnovato, e potrebbe mettere sul piatto della bilancia Cataldi, Patric e Palombi, ma la Spal punta su un conguaglio economico superiore ai dieci milioni. Su Fares ci sono Torino e Sassuolo. Cairo, che guarda anche anche a Petagna, sul quale si è fatta avanti pure la Fiorentina, che propone Saponara, può giocare la carta Bonifazi, che potrebbe restare a Ferrara un altro anno in prestito e Zaza, anche se il suo ingaggio non rientra nei parametri della Spal, come quello di Babacar che Carnevali avrebbe offerto a Vagnati, che ha chiesto informazioni su Di Francesco. Sempre più lontano il sogno Caputo, spunta Stepinski. Dopo l’arrivo del brasiliano Igor, 21 anni, centrale difensivo, fisico alla Koulibaly, ex Austria Vienna, il ritorno di Moncini, dopo i 12 gol a Cittadella non si registreranno novità in entrata fino al concretizzarsi delle cessioni dei big, cui dovrebbero far seguito le partenze di Antenucci, Schiattarella, Costa, Paloschi e Dickmann, dopo quelle di Viviano, Regini, Simic rientrati alle società di appartenenza per fine prestito. Nel frattempo sono 2.071 gli abbonati che hanno confermato il loro posto al Mazza anche per la prossima stagione.

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