SPAL: domenica con il Pordenone secondo test

Mentre tengono banco mercato e vicenda stadio

Dopo la prima uscita con gli sloveni dell’ND Gorica, la Spal torna in campo domenica alle 17.00 a Tarvisio dove affronterà il Pordenone. Sfida alla squadra di Tesser che ha appena conquistato la storica promozione in serie B. Nelle file neroverdi da segnalare la presenza dell’ex Germinale ed di alcuni giocatori di esperienza quali Camporese, De Agostini, Gavazzi, Semenzato, Misuraca e Strizzolo, oltre a Mazzocco che Vagnati dopo aver prelevato dal Padova ha immediatamente girato alla società friulana. Percorso inverso per il giovane portiere Marco Meneghetti a disposizione di Semplici a Tarvisio, destinato a difendere i pali della Primavera di Luca Fiasconi. L’altro ex Emanuele Berrettoni, ha chiuso la carriera proprio con la promozione in serie B ed è passato nei ranghi dirigenziali. Dopo esseri rimasti a riposo mercoledì si dovrebbero vedere in campo Berisha, Valoti e Floccari. Nel frattempo fari sempre puntati sul mercato. Vagnati, che a breve dovrebbe definire con il Benevento la cessione di Schiattarella, attende notizie dal Torino per Bonifazi. E’ risaputo che la Spal sta facendo di tutto per riportare a Ferrara il difensore dell’Under 21, ma Cairo cerca di ricavare il massimo da una sua eventuale cessione. Le offerte non mancano ma, giustamenete la Spal non vuole partecipare a corse al rialzo. Discorso analogo con il Sassuolo per Di Francesco. Il figlio dell’allenaotre della Sampdoria sarebbe molto utile alla causa biancoazzurra perchè con la sua duttilità potrebbe consentire a Semplici di adottare più moduli. Con la società di Squinzi il dialogo è aperto su più fronti anche perchè a tutti è noto quanto il tecnico fiorentino stimi Babacar, relegato in secondo piano nelle gerarchie di De Zerbi. Pure in questo caso è necessario fare i conti con il budget con cui deve confrontarsi Vagnati, sia per quanto riguarda l’ingaggio che il costo del cartellino dell’attaccante senegalese, anche se si potrebbe iniziare con un prestito oneroso. Per sbloccare i due trasferimenti da Sassuolo a Ferrara potrebbe essere sufficente il percorso inverso di Fares, ma in casa Spal si vuol fare di tutto per non privarsi dell’esterno mancino, reduce dalla conquista della Coppa d’Africa, dopo il successo nella finalissima, 1 a 0, sul Senegal di Gomis. Come alternativa a Babacar resta sempre valida la candiatura di Stepinski del Chievo, sul quale Vagnati ha da tempo messo gli occhi, come sul suo compagno Nenad Tomovic, l’esperto ex difensore serbo della Fiorentina che non rientrà più nei piani della società di Campedelli. Se tutti questi obiettivi venissero centrati e non si riscontrassero cessioni importanti il tasso tecnico e di esperienza della rosa di Semplici salirebbe notevolmente e per completare il gruppo, per lo meno per quanto rigarda titolari o paratitolare, servirebbe unicamente l’inserimento di un centrocampista, in grado di alternarsi con Missiroli, a meno che non si decida di confidare nel riscatto di Valdifiori. Sul fronte stadio non resta che attendere l’esito delle prove di carico che dovrebbero iniziare mercoledì. Nessuno si sbilancia, ma da più fronti continua a trapelare un moderato ottimismo.

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